SHANNAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Kardor, a sinistra, e la nuora interagiscono con il pronipote nella loro casa nel villaggio di Kartog, nel villaggio di Trandruk a Shannan, nella Regione autonoma sud-occidentale cinese dello Xizang, il 25 marzo 2026. Kardor, 83 anni, vive in una spaziosa e luminosa casa in stile tibetano a due piani, insieme ai figli e ai nipoti. Ripensando ai giorni del vecchio Xizang, l’anziana donna prova amarezza e dolore.
Nel vecchio Xizang, alla famiglia di Kardor il cibo finiva ogni stagione dell’aratura primaverile, ed era costretta a umiliarsi per prendere in prestito orzo d’alta quota dal proprietario dei servi. I chicchi spezzati venivano tenuti per la famiglia, per placare la fame, mentre quelli pieni venivano seminati nei campi.
Durante il raccolto autunnale, il proprietario correva nei campi, segnava l’orzo d’alta quota cresciuto meglio e lo portava via tutto per ripagare il debito. Un anno di duro lavoro veniva cancellato in un istante, rendendo la vita incredibilmente difficile. Nella Notte del Gutu, che cade il 29esimo giorno del 12esimo mese del calendario tibetano, la famiglia cucinava il “gutu”, una sorta di zuppa a base di farina. Ma invece di mangiarla tutta in un solo pasto, doveva lasciarne una parte.
La vita, oggi, ha conosciuto cambiamenti radicali. La famiglia di Kardor ha sostituito il trattore con un piccolo camion e, negli ultimi anni, ha acquistato un’auto, rendendo molto più comodi gli spostamenti e le attività produttive. L’anziana Kardor può ricevere sussidi puntualmente e beneficia delle politiche di rimborso per le cure mediche. Questa vita felice, senza preoccupazioni per cibo e vestiti e piena di gioia, riempie l’anziana donna di soddisfazione e gratitudine.
-Foto Xinhua-
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