PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il calo complessivo su base annua dei prezzi delle abitazioni nelle principali città cinesi ha continuato a ridursi a giugno, secondo i dati ufficiali diffusi oggi, offrendo ulteriori segnali di una graduale stabilizzazione del mercato immobiliare.
I dati dell’Ufficio nazionale di statistica mostrano che, nelle quattro città di prima fascia della Cina, ovvero Pechino, Shanghai, Guangzhou e Shenzhen, i prezzi delle nuove abitazioni sono diminuiti dell’1,3% a giugno rispetto all’anno precedente, con una contrazione inferiore di 0,4 punti percentuali rispetto a maggio. I prezzi delle abitazioni esistenti nelle quattro città sono scesi del 4,9%, con un rallentamento del calo di 0,9 punti percentuali.
Tra le 31 città di seconda fascia e le 35 città di terza fascia monitorate dall’ufficio, anche le flessioni su base annua dei prezzi sia delle abitazioni nuove che di quelle esistenti si sono ridotte rispetto al mese precedente. Fanno eccezione le nuove abitazioni nelle città di terza fascia, per le quali il tasso di diminuzione è rimasto invariato.
Su base mensile, a giugno i prezzi delle abitazioni nelle città di prima fascia hanno registrato un lieve aumento, mentre nelle città di seconda e terza fascia sono diminuiti o sono rimasti invariati, secondo i dati.
In particolare, il numero delle città che hanno registrato aumenti su base mensile dei prezzi delle nuove abitazioni è salito a 20 a giugno, rispetto alle 16 di maggio, raggiungendo il livello più alto da maggio 2025.
(ITALPRESS).




















