PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha rafforzato la protezione scientifica, sistematica e complessiva del suo patrimonio naturale mondiale, con miglioramenti significativi nelle condizioni di conservazione, ha dichiarato ieri l’Amministrazione nazionale delle foreste e dei pascoli, in occasione della Giornata del patrimonio culturale e naturale di quest’anno.
Secondo le valutazioni dell’Unione internazionale per la conservazione della natura, il 90% dei siti cinesi ha ricevuto una valutazione complessiva eccellente o buona, un dato nettamente superiore alla media globale del 61% e a quella asiatica del 68%.
La Cina ospita oggi 15 siti naturali patrimonio mondiale e quattro siti riconosciuti sia per caratteristiche culturali sia naturali, collocandosi al primo posto al mondo per numero. I siti coprono un’area complessiva di oltre 80.000 chilometri quadrati in 20 regioni a livello provinciale e comprendono ecosistemi diversi, tra cui montagne, foreste, zone umide, deserti e coste.
Negli ultimi anni, la Cina ha intensificato gli sforzi di conservazione attraverso un sistema di aree protette incentrato sui parchi nazionali. Oltre l’80% dei siti patrimonio è stato sottoposto a interventi di ripristino basati sulla natura, preservando in modo efficace l’autenticità e l’integrità dei rispettivi ecosistemi, secondo l’amministrazione.
Allo stesso tempo, il Paese ha ampliato i canali per portare benefici alla popolazione e sviluppare industrie verdi come l’ecoturismo, i viaggi di studio naturalistici e l’economia del sottobosco.
I siti naturali patrimonio mondiale saranno inseriti nel quadro di monitoraggio delle aree protette e beneficeranno di sforzi coordinati di protezione e sviluppo insieme a queste aree.
L’amministrazione istituirà e migliorerà inoltre sistemi e meccanismi di gestione per la protezione del patrimonio naturale, con l’obiettivo di una gestione standardizzata e di alto livello.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).






















