PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’Amministrazione statale cinese per la regolamentazione del mercato e il ministero del Commercio hanno avviato oggi una consultazione pubblica su una bozza di modifica della legge nazionale sull’e-commerce.
La bozza contiene 20 disposizioni, comprese quelle volte ad ampliare l’ambito di applicazione della normativa. Oltre alle piattaforme e agli operatori commerciali attivi al loro interno, il testo punta a chiarire ulteriormente diritti e obblighi degli altri soggetti coinvolti nell’economia delle piattaforme.
Il documento sottolinea la necessità di migliorare il quadro delle responsabilità delle piattaforme, prevedendo un ventaglio più ampio di strumenti regolatori e un sostegno più forte alla vigilanza ordinaria.
Per quanto riguarda le attività trasversali a più settori nell’economia delle piattaforme, la bozza chiede un maggiore coordinamento tra le autorità di regolamentazione. Le misure comprendono l’applicazione di una vigilanza coerente alle attività online e offline e il rafforzamento della collaborazione tra i diversi dipartimenti.
Per contrastare le gravi pratiche illegali nel settore dell’e-commerce, la bozza prevede inoltre la revisione delle disposizioni pertinenti, in risposta alle preoccupazioni dell’opinione pubblica.
Il testo propone anche misure per approfondire l’apertura e la cooperazione nel settore, promuovendo l’allineamento con le norme e gli standard internazionali, incoraggiando l’autodisciplina del comparto e un’espansione ordinata all’estero, e introducendo misure per tutelare i diritti e gli interessi legittimi delle imprese.
Le due autorità hanno dichiarato che ottimizzeranno la bozza alla luce dei pareri raccolti e lavoreranno per portare avanti la revisione il prima possibile, fornendo una solida base giuridica all’innovazione e allo sviluppo sano dell’economia delle piattaforme.
Promuovere l’innovazione e lo sviluppo sano dell’economia delle piattaforme è uno dei compiti chiave delineati nel 15esimo Piano quinquennale della Cina (2026-2030). Il piano chiede di rafforzare la vigilanza sui dati e sugli algoritmi delle imprese di piattaforma, così come sul traffico e sulle regole operative, sottolineando al tempo stesso la necessità di favorire uno sviluppo reciprocamente vantaggioso tra imprese, commercianti e lavoratori.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).






















