
TRIPOLI (LIBIA) (ITALPRESS) – Il nono round del dialogo tecnico UE-Libia sulla gestione della migrazione e delle frontiere basata sui diritti si è concluso a Bruxelles, con la partecipazione di rappresentanti di istituzioni di Tripoli e Bengasi, insieme a Eubam, Eunavfor Med Irini, Frontex e altri partner. Secondo quanto pubblicato dal capo della missione UE in Libia, Nicola Orlando, sul proprio account X, i partecipanti hanno discusso come tradurre le priorità condivise in cooperazione concreta per rafforzare la gestione delle frontiere terrestri, potenziare le capacità di ricerca e soccorso (incluso il nuovo centro di coordinamento di Bengasi) e smantellare le reti di traffico di esseri umani.
I colloqui hanno inoltre affrontato il sostegno ai rimpatri volontari attraverso la cooperazione con le ambasciate dei paesi di origine e la promozione della protezione umanitaria di migranti e rifugiati. È stato esaminato il nuovo programma Sharaka finanziato dall’UE per la cooperazione con le autorità marittime e terrestri libiche. Orlando ha elogiato gli sforzi delle autorità libiche per migliorare la governance migratoria e ha ribadito l’impegno dell’UE a sostenerli, promuovendo il rispetto degli standard internazionali e dei diritti umani. Il dialogo, che dura da quasi tre anni, ha raggiunto progressi significativi.
– Foto di repertorio Ipa Agency –
(ITALPRESS).








