Cina-UE: MOC, consenso su commercio veicoli evita escalation attriti commerciali

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il consenso raggiunto tra la Cina e l’Unione europea sul commercio di veicoli ibridi ed elettrici ha contribuito a prevenire un’escalation degli attriti commerciali. Lo ha dichiarato ieri un portavoce del ministero cinese del Commercio (MOC).

Il funzionario ha rilasciato queste dichiarazioni in risposta alle congetture di alcuni organi di stampa stranieri sui dettagli delle intese commerciali, in particolare quelli riguardanti i veicoli ibridi, dopo l’ultima riunione del meccanismo di consultazione in materia di commercio e investimenti tra Cina e UE tenutasi a Pechino.

Il portavoce ha dichiarato che le due parti hanno intrattenuto un dialogo costante nell’ambito del meccanismo e hanno raggiunto un consenso su una serie di risultati, contribuendo a mantenere un rapporto stabile ed equilibrato tra questi due importanti partner commerciali.

Guidate dai principi del rispetto reciproco e della consultazione paritaria, le due parti hanno tenuto colloqui intensivi sul commercio di veicoli ibridi ed elettrici, affrontando in modo equilibrato le divergenze economiche e commerciali e le rispettive preoccupazioni, ha osservato il funzionario.

Per quanto riguarda i veicoli ibridi, le due parti hanno sottolineato e confermato tre principi fondamentali: rispetto dei fatti, non discriminazione e conformità alle regole dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC).

Citando i dati Eurostat, il portavoce ha dichiarato che l’UE ha importato dalla Cina 107.000 veicoli ibridi nel 2024 e 302.000 nel 2025.

Partendo dal livello del 2025, le due parti hanno raggiunto un’intesa che consente ulteriori aumenti, garantendo alle imprese cinesi margini per mantenere le esportazioni e raggiungere una crescita costante, tenendo al tempo stesso conto delle legittime preoccupazioni delle industrie di entrambe le parti sulla base delle condizioni effettive, ha dichiarato il funzionario.

In base al principio di non discriminazione, nessuna misura sarà specificamente rivolta ai prodotti cinesi, né tantomeno discriminerà le imprese cinesi. La quota assegnata alla Cina non sarà inferiore a quella concessa dall’UE a qualsiasi altra fonte di importazioni, secondo il portavoce.

Le due parti hanno anche confermato che l’intesa commerciale dovrebbe rispettare le regole dell’OMC. La Cina si riserva tutti i diritti previsti dal quadro dell’OMC, compreso il diritto di ricorrere alla procedura di risoluzione delle controversie e di richiedere compensazioni commerciali, ha dichiarato il funzionario.

Per quanto riguarda i veicoli elettrici, il portavoce ha dichiarato che la Cina e l’UE hanno raggiunto un “atterraggio morbido” nel procedimento antisovvenzioni condotto dall’Unione europea a gennaio di quest’anno, con il blocco che ha pubblicato un documento generale di orientamento sugli impegni relativi ai prezzi. L’UE continuerà a portare avanti le procedure inerenti relative agli impegni in materia di prezzi da parte delle imprese coinvolte nel procedimento, oltre ad altre procedure di riesame, ha aggiunto il funzionario.

Il portavoce ha sottolineato che il consenso, raggiunto sulla base della reciprocità e del vantaggio reciproco, ha salvaguardato efficacemente gli interessi delle imprese cinesi, prevenendo un’escalation degli attriti commerciali tra Cina e UE e offrendo un contesto stabile, prevedibile e sostenibile per il commercio e gli investimenti bilaterali, contribuendo allo sviluppo stabile, equilibrato e sano delle relazioni economiche e commerciali tra le due parti.

(ITALPRESS).

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