TUNISI (TUNISIA) (ITALPRESS) – Sono oltre mille le imprese italiane presenti in Tunisia, attive in vari settori, mentre innovazione e startup “possono aprire nuove opportunità di collaborazione” tra i due Paesi. Lo ha dichiarato l’ambasciatore d’Italia a Tunisi, Alessandro Prunas, in un’intervista all’agenzia Italpress a margine di Big Tech Africa. La manifestazione, dedicata alla tecnologia, all’innovazione e agli investimenti in Africa, è in programma il 13 e 14 ottobre alla Cité de la Culture di Tunisi.
“L’innovazione è il nostro futuro e nel bacino del Mediterraneo il futuro dobbiamo costruirlo insieme”, ha affermato Prunas, sottolineando che “la Tunisia ha un ecosistema di startup e innovazione molto interessante, ce l’abbiamo ovviamente anche noi”. Per questo, ha aggiunto, “allargare il perimetro attraverso degli scambi tra i nostri due Paesi non può che essere di beneficio per entrambi”. L’ambasciatore ha ricordato la presenza storica e diversificata delle imprese italiane in Tunisia, soffermandosi anche sull’evoluzione dei settori produttivi. “C’è una forte componente del tessile perché è un settore tradizionalmente che trainava, oggi il tessile forse conosce un rallentamento e ci sono altri settori che stanno diventando sempre più importanti”, ha osservato. Prunas ha infine evidenziato il valore delle competenze tunisine oltre la produzione manifatturiera. “La Tunisia ha una capacità manifatturiera ma è molto più di questo, la Tunisia ha anche cervelli, ha anche molta materia grigia sulla quale l’Italia può senz’altro contare”, ha dichiarato, aggiungendo che anche la Tunisia può contare sull’Italia, con l’obiettivo di “fare un partenariato che sia benefico per tutti”.
Secondo Prunas, la vicinanza geografica e i rapporti storici tra Tunisia e Italia inducono ad una collaborazione costante con l’obiettivo di affrontare le sfide comuni e individuare soluzioni condivise nei diversi settori. “I rapporti sono storici”, ha dichiarato Prunas. “È quindi nostro dovere lavorare insieme per trovare soluzioni che siano condivisibili in tutti i settori”, ha aggiunto. Il riferimento alla cooperazione tra i due Paesi, ha precisato l’ambasciatore, non riguarda soltanto la tecnologia e l’innovazione, temi al centro della manifestazione odierna, ma può essere esteso a ogni ambito delle relazioni bilaterali. “Noi ovviamente oggi ci occupiamo di innovazione, ma questo discorso può essere fatto per qualunque altro ambito”, ha affermato. Nel corso dell’intervista, Prunas ha richiamato anche il ruolo delle imprese italiane presenti in Tunisia e l’importanza di valorizzare le competenze dei due Paesi attraverso scambi e partenariati reciprocamente vantaggiosi. La partecipazione italiana a Big Tech Africa si inserisce in questo quadro di cooperazione, con l’obiettivo di favorire i contatti tra imprese, startup, istituzioni e operatori dei due ecosistemi dell’innovazione.
– foto xt4/Italpress –
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