Cina: Xizang, impiegati satelliti, droni per soccorsi dopo colata di fango

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha impiegato satelliti e droni per sostenere le operazioni di soccorso nell’area colpita da una colata di fango nella regione autonoma dello Xizang, nel sud-ovest del Paese, dopo che la valanga ha investito un valico lungo il confine tra Cina e Nepal.

L’Amministrazione nazionale cinese per lo spazio (CNSA) ieri ha dichiarato che, subito dopo il disastro, ha coordinato e mobilitato risorse satellitari per acquisire riprese d’emergenza dell’area colpita e recuperare immagini storiche della zona.

Alle 17:00 di ieri pomeriggio (ora di Pechino), la CNSA aveva fornito cinque immagini precedenti al disastro e dieci successive ai dipartimenti competenti per la risposta alle emergenze e i soccorsi in caso di calamità, garantendo un supporto tempestivo ed efficace tramite dati satellitari per la valutazione del disastro e le operazioni di mitigazione.
Un velivolo senza pilota (UAV) di grandi dimensioni Wing Loong è decollato dalla vicina provincia del Sichuan ed è giunto sull’area colpita alle 2:00 di ieri mattina. Dotato di telecamere ad alta definizione per una ricognizione completa della zona, il velivolo trasportava anche stazioni radio base mobili dei tre principali operatori cinesi di telecomunicazioni e un sistema di comunicazione satellitare, a sostegno delle comunicazioni d’emergenza.

Nel frattempo, il personale di soccorso ha impiegato anche UAV di piccole dimensioni nelle operazioni di salvataggio. Grazie alle telecamere ad alta definizione, i velivoli possono contribuire alla realizzazione di modelli tridimensionali realistici dell’area colpita dalla colata di fango, fornendo dati al centro di coordinamento dei soccorsi per comprendere la situazione generale e individuare le zone prioritarie di ricerca.

Il personale di soccorso ha inoltre utilizzato le apparecchiature di imaging termico degli UAV per individuare segnali di calore umano, contribuendo a localizzare le persone disperse nelle aree ricoperte dalla vegetazione e in quelle sommerse dal fango.

La colata di fango, verificatasi sul versante nepalese, ha investito mercoledì mattina il valico di Gyirong, nell’omonima contea dello Xizang.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

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