HONG KONG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’Hong Kong Trade Development Council (HKTDC) ieri ha rivisto al rialzo le previsioni generali sulle esportazioni di Hong Kong per il 2026, indicando una crescita su base annua superiore al 20%, dopo una performance migliore del previsto dall’inizio dell’anno e il perdurare dello slancio della domanda globale di prodotti tecnologici.
Nel frattempo, l’Indice di fiducia nelle esportazioni dell’HKTDC (2Q26), pubblicato ieri, ha mostrato un miglioramento dei suoi principali indicatori, l’Indice di performance attuale e l’Indice delle aspettative, entrambi tornati al di sopra della soglia di 50. I risultati indicano che, nonostante i continui adeguamenti delle politiche commerciali degli Stati Uniti e gli sviluppi geopolitici, la fiducia degli esportatori è migliorata.
Bruce Pang, direttore delle ricerche presso l’HKTDC, ha dichiarato che la recente ripresa è stata sostenuta dalla resilienza del commercio regionale nel quadro del ciclo tecnologico guidato dall’IA, che si è mantenuto nonostante le persistenti incertezze in Medio Oriente. Nel complesso, le prospettive per molti dei principali mercati di Hong Kong sono migliorate, con la Cina continentale e l’ASEAN che restano i più promettenti.
Nei primi cinque mesi del 2026, le esportazioni di Hong Kong hanno registrato un aumento del 36,2% su base annua, una crescita sostenuta dalla forte domanda di elettronica in un contesto di accelerazione del ciclo globale dell’IA. L’elettronica è rimasta il principale motore della crescita, rappresentando oltre il 70% delle esportazioni totali di Hong Kong, con semiconduttori e prodotti intermedi che hanno mostrato una performance particolarmente solida.
L’HKTDC ha affermato che Hong Kong continua chiaramente a svolgere un ruolo cruciale come hub commerciale regionale, agevolando il flusso di componenti elettronici e semilavorati lungo le catene di approvvigionamento asiatiche e verso i mercati globali. Questo ruolo di intermediazione è stato un fattore chiave per la solida performance delle esportazioni della città e dovrebbe restare una fonte importante di resilienza anche con la normalizzazione dei prezzi dei componenti nel medio termine.
(ITALPRESS).






















