PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il turismo marittimo in Cina ha registrato una solida crescita nel primo trimestre del 2026, sostenuto dalla vivacità dell’economia marittima e dall’aumento dei consumi culturali e turistici nel Paese, hanno mostrato ieri i dati ufficiali.
Da gennaio a marzo, il numero e il traffico di passeggeri via mare sono aumentati rispettivamente del 6,3% e dell’11,6%, secondo i dati pubblicati dal ministero delle Risorse Naturali.
Fujian e Hainan, due province costiere note per il trasporto e il turismo marittimi, hanno registrato nel periodo aumenti del numero di turisti rispettivamente del 14,2% e del 14%. Le entrate turistiche sono cresciute rispettivamente del 15,5% e del 16,7%, secondo quanto riferito dal ministero.
Nel quadro di una fiorente economia marittima, il settore cinese della cantieristica navale ha guadagnato slancio nei primi tre mesi dell’anno. Il Paese ha mantenuto la leadership nella quota di mercato globale sia per i nuovi ordini ricevuti sia per le consegne di navi portate a termine, hanno mostrato inoltre i dati.
In una recente riunione esecutiva del Consiglio di Stato, il gabinetto nazionale, è stata sottolineata la necessità di promuovere uno sviluppo di alta qualità dell’economia marittima e di intensificare gli sforzi per trasformare la Cina in una forte potenza marittima.
La riunione ha sollecitato sforzi per potenziare le capacità strategiche scientifiche e tecnologiche nel settore marittimo e rendere questa industria più forte, con prestazioni migliori e più articolata, aprendo così nuovi margini di sviluppo per l’economia marittima e svolgendo un ruolo concreto nella governance globale degli oceani.
La Cina presenta una costa continentale lunga 18.000 chilometri e un’area marittima sotto la sua giurisdizione di circa 3 milioni di chilometri quadrati.
(ITALPRESS).



















