RABAT (MAROCCO) (ITALPRESS) – Il Marocco potrebbe creare fino a 1,7 milioni di nuovi posti di lavoro entro il 2035 e aumentare il proprio Pil di quasi il 20%, secondo due nuovi rapporti della Banca Mondiale realizzati in collaborazione con il governo marocchino. Come riporta il sito Yabiladi, i documenti, dedicati alla crescita, all’occupazione e al settore privato, indicano una serie di riforme strutturali volte a rafforzare la concorrenza, attrarre investimenti privati e sostenere le imprese.
Secondo la Banca Mondiale, nonostante i progressi compiuti la creazione di lavoro resta insufficiente, soprattutto per donne e giovani, mentre, se pienamente attuate, le riforme potrebbero generare fino a 2,5 milioni di posti di lavoro entro il 2050. Secondo gli esperti, se il Marocco riuscisse a superare certe criticità amministrative e professionali potrebbe sbloccare 7,4 miliardi di dollari di investimenti privati e creare oltre 166 mila posti di lavoro nei prossimi cinque-dieci anni. I settori più promettenti sono infine energia solare, tessile a basse emissioni di carbonio, cosmetici a base di argan e acquacoltura marina.
– foto IPA Agency –
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