PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Gli scienziati cinesi hanno rilevato per la prima volta impulsi radio provenienti da una giovane stella di neutroni nota come “oggetto compatto centrale” (CCO), rimasta a lungo “silenziosa” nelle frequenze radio, secondo uno studio pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy”.
Questa scoperta rivoluzionaria, il primo rilevamento di questo tipo riuscito dopo decenni di ricerche a livello mondiale, fornisce prove cruciali per comprendere la formazione e l’evoluzione delle giovani stelle di neutroni.
Tra le stelle di neutroni conosciute, esiste da sempre una sottoclasse particolare: i CCO, situati al centro dei resti di supernove, brillano intensamente nei raggi X e presentano numerose caratteristiche tipiche delle giovani stelle di neutroni, ma per lungo tempo sono sfuggiti al rilevamento nelle lunghezze d’onda radio. Per questo motivo questi oggetti sono classificati come “oggetto compatto centrale”.
Sono realmente privi di emissioni radio oppure sono semplicemente troppo deboli per essere rilevati? Questo studio fornisce una risposta definitiva.
Gli scienziati degli Osservatori astronomici nazionali dell’Accademia cinese delle scienze e del Dipartimento di astronomia dell’Università Tsinghua hanno condotto una ricerca approfondita su diversi obiettivi CCO utilizzando il radiotelescopio MeerKAT, un array precursore dello Square Kilometre Array (SKA) in Sudafrica.
Per la prima volta, hanno rilevato un segnale a impulsi radio con un periodo di circa 424 millisecondi proveniente dal CCO prototipo situato al centro del resto di una supernova, confermandone la natura di pulsar radio.
I risultati dimostrano che anche giovani stelle di neutroni con campi magnetici relativamente deboli possono generare emissioni a impulsi radio. Lo studio suggerisce inoltre che nella Via Lattea potrebbero essere ancora nascoste numerose giovani pulsar deboli.
(ITALPRESS).




















