PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Fino a ieri mattina, Pechino aveva registrato oltre 7 milioni di attraversamenti di frontiera nel 2026, con un aumento del 13% su base annua, secondo i dati ufficiali.
Fino a ieri mattina, il numero di ingressi e uscite effettuati da cittadini stranieri presso i valichi di Pechino aveva superato quota 2,28 milioni quest’anno, in aumento del 34% rispetto allo stesso periodo del 2025, secondo la Stazione generale di Pechino per l’ispezione di frontiera in entrata e in uscita.
Fino a sabato, circa 828.000 arrivi di cittadini stranieri presso i valichi di frontiera di Pechino sono stati effettuati quest’anno nell’ambito delle politiche di esenzione dal visto o di permesso temporaneo di ingresso, pari a oltre il 70% di tutti gli ingressi di cittadini stranieri.
Il recente aumento del turismo in entrata a Pechino è legato in parte alla costante ottimizzazione delle politiche sui visti. A oggi, la Cina ha introdotto politiche unilaterali di esenzione dal visto per i cittadini di 50 Paesi e accordi di transito senza visto fino a 240 ore per 55 Paesi.
Per rendere più efficienti le procedure di controllo alle frontiere e migliorare i servizi a fronte dell’aumento del flusso di passeggeri, Pechino ha introdotto una serie di misure. Tra queste, uno sportello unico per il rilascio dei permessi di ingresso temporaneo e per i controlli sui viaggiatori che richiedono il transito senza visto fino a 240 ore, oltre a informazioni sulle politiche di esenzione dal visto e assistenza nella compilazione delle carte di arrivo per chi visita la Cina per la prima volta.
(ITALPRESS).





















