
WASHINGTON (USA) (ITALPRESS) – Un uomo ha sparato contro Donald Trump durante la cena dei giornalisti. Il presidente Usa è salvo.
Secondo le prime ricostruzioni fornite da fonti della sicurezza e da testimoni presenti, un uomo armato avrebbe aperto il fuoco nell’area esterna sottoposta a controllo, nei pressi dell’ingresso del Washington Hilton, l’hotel che da anni ospita la serata. L’episodio ha generato panico tra i circa 2.500 invitati, tra giornalisti, esponenti dell’amministrazione, rappresentanti del mondo dello spettacolo e ospiti internazionali.
Alcuni presenti hanno riferito di aver udito diversi colpi d’arma da fuoco, seguiti da urla e dalla corsa verso le uscite.
Trump e la first lady sono stati evacuati senza conseguenze e portati alla Casa Bianca. L’attentatore è stato arrestato.
PROCURATORE BLANCHE “NEL MIRINO MEMBRI DELL’AMMINISTRAZIONE TRUMP”
Cole Tomas Allen, l’uomo fermato per la sparatoria durante la cena di gala del presidente statunitense Donald Trump con la stampa, non sta collaborando attivamente con le autorità, secondo quanto ha dichiarato ai media Usa il procuratore generale ad interim Todd Blanche. Blanche afferma che le indagini “preliminari” suggeriscono che il presunto attentatore avesse come obiettivo i membri dell’amministrazione Trump.
TRUMP “IL MIO E’ UN LAVORO PERICOLOSO. NON SAREBBE MAI ACCADUTO CON UNA SALA DA BALLO ALLA CASA BIANCA”
“Io obiettivo dell’attentatore? Penso di sì. La mia vita é pericolosa. Molto spesso si diventa facili bersagli quando si ha una carica pubblica. Io mi preoccupo per il paese, non per me. Non sapevamo se quei colpi fossero vassoi che cadessero o pallottole. La mia impressione é che l’aggressore della cena dei corrispondenti fosse un lupo solitario. Ma un attentato non mi impedirà di vincere la guerra contro l’Iran”, sono state le prime parole di Trump.
“Quanto accaduto ieri sera è esattamente il motivo per cui le nostre grandi Forze Armate, i Servizi Segreti, le Forze dell’Ordine e, per diverse ragioni, ogni Presidente degli ultimi 150 anni, hanno richiesto che venisse costruita una grande, sicura e protetta sala da ballo all’interno della Casa Bianca”, ha scritto su Truth il presidente Usa, parlando della sparatoria, nelle ore seguenti.
“Questo evento – aggiunge – non sarebbe mai accaduto con la Sala da Ballo top secret attualmente in costruzione alla Casa Bianca. Dev’essere costruita velocemente! Oltre a essere una meraviglia, ha tutte le più alte caratteristiche di sicurezza esistenti e, inoltre, non ci sono stanze sovrastanti da cui possano entrare persone non autorizzate, ed è all’interno del perimetro della struttura più sicura del mondo, la Casa Bianca”.
“Il ridicolo contenzioso sulla sala da ballo, avviato da una donna che porta a spasso il suo cane e che non ha assolutamente alcun titolo per presentare una simile causa – aggiunge – deve essere ritirato immediatamente. Non dovrebbe essere permesso nulla che ostacoli la sua costruzione, che è nei limiti del budget e sostanzialmente in anticipo sulla tabella di marcia!”.
CONFERMATA LA VISITA DI RE CARLO
Re Carlo III sarà in visita negli Stati Uniti domani, come previsto, nonostante la sparatoria di ieri sera durante la cena di Donald Trump con i giornalisti. Lo ha confermato il presidente americano a Fox News. “Re Carlo verrà ed è una persona fantastica. Non vediamo l’ora. E’ davvero una persona eccezionale. E un rappresentante straordinario. Ed è coraggioso”, ha aggiunto Trump.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).








