CHENGDU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La prima unità di generazione della centrale idroelettrica di Shuangjiangkou, nella provincia sud-occidentale cinese del Sichuan, è stata ufficialmente collegata alla rete elettrica oggi, segnando l’avvio delle operazioni di questo progetto idroelettrico di livello mondiale.
La centrale, situata nel corso superiore del fiume Dadu, presenta una capacità installata di 2 milioni di chilowatt e dovrebbe generare circa 7,7 miliardi di chilowattora di elettricità all’anno.
Con una capacità totale del bacino di circa 2,9 miliardi di metri cubi e una diga con un’altezza massima progettata di 315 metri, la centrale migliorerà in modo significativo la capacità di regolazione delle centrali idroelettriche a valle e rafforzerà il controllo delle inondazioni in tutto il bacino fluviale.
Il progetto è stato approvato nel 2015. Dopo 11 anni di lavori, è stata completata la seconda fase di riempimento del bacino e la prima unità di generazione è stata messa in servizio in tutta sicurezza.
La centrale dovrebbe inoltre svolgere un ruolo importante nella transizione energetica della Cina. Secondo le stime, una volta pienamente operativa consentirà di risparmiare circa 17 milioni di tonnellate di carbone standard e di ridurre le emissioni di anidride carbonica di circa 46 milioni di tonnellate all’anno.
Oltre a potenziare la trasmissione di elettricità pulita dalla Cina sud-occidentale ad altre regioni, il progetto sosterrà lo sviluppo di un sistema integrato di energia pulita che combina energia idroelettrica, eolica e solare.




















