BRUXELLES (BELGIO) (XINHUA) – La Camera di commercio cinese presso l’UE (CCCEU) ha espresso preoccupazione per le notizie secondo cui alcuni Stati membri dell’Unione europea starebbero spingendo per l’adozione di un nuovo strumento commerciale UE denominato “301”, avvertendo che una simile misura unilaterale potrebbe sollevare dubbi sulla sua compatibilità con le norme dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC).
In una nota, la Camera ha affermato che lo strumento proposto, se introdotto, potrebbe comportare il rischio di “strumentalizzare la politica commerciale” e perturbare il commercio tra Cina e UE e quello globale, aumentando al contempo l’incertezza nelle catene industriali e di approvvigionamento globali.
La CCCEU ha dichiarato che le misure commerciali unilaterali non risolveranno le sfide strutturali che l’industria europea deve affrontare, tra cui gli elevati costi energetici, gli investimenti insufficienti e la necessità di rafforzare l’innovazione.
Anche l’industria europea ha subito gli effetti negativi di analoghe misure commerciali unilaterali. Gli strumenti del commercio internazionale non dovrebbero diventare oggetto di una “corsa al ribasso”, né le misure unilaterali dovrebbero sostituire le regole multilaterali, ha affermato la Camera, chiedendo che venga salvaguardato il sistema commerciale multilaterale basato sull’OMC.
La CCCEU ha dichiarato che Cina e l’UE mantengono un intenso dialogo nell’ambito del loro meccanismo di consultazione su commercio e investimenti, e ha invitato le parti interessate europee a utilizzare i canali di dialogo esistenti per appianare le divergenze e dissipare le preoccupazioni.
Ha inoltre esortato l’UE e i suoi Stati membri a mantenere un ambiente imprenditoriale corretto, equo, trasparente e prevedibile e a tutelare i diritti e gli interessi legittimi delle aziende, comprese quelle cinesi.
La Camera ha dichiarato di essere pronta a rafforzare la comunicazione e la cooperazione con le parti interessate europee e a contribuire a un ambiente imprenditoriale aperto e stabile e alla cooperazione economica e commerciale tra Cina e Unione europea.
La nota è stata diffusa mentre, secondo alcune notizie, diversi Stati membri dell’UE starebbero esortando la Commissione europea ad accelerare i lavori su uno strumento modellato sulla Sezione 301 del Trade Act statunitense, che consente a Washington di indagare e reagire a pratiche commerciali estere che considera sleali.
(XINHUA)





















