ROMA (ITALPRESS) – L’Anas pubblicato un bando di gara del valore complessivo di 250 milioni per l’affidamento di un accordo quadro triennale relativo all’esecuzione di lavori di sistemazione di versanti rocciosi e di protezione del corpo stradale lungo la rete viaria nazionale.
“Con questa gara, Anas conferma il proprio impegno nel rafforzamento dei livelli di sicurezza e affidabilità della rete stradale, mettendo al centro la tutela delle persone e delle comunità – ha dichiarato l‘amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme – L’accordo quadro prevede risorse per 250 milioni di euro, incrementabili fino a 300 milioni, e interessa tutte le principali aree del Paese attraverso 15 lotti territoriali. Con questi interventi vogliamo prevenire e mitigare i rischi connessi all’instabilità dei versanti e ai fenomeni legati al dissesto idrogeologico, per proteggere concretamente infrastrutture, territori e piccole località e rendere più sicuri gli spostamenti quotidiani di chi percorre le nostre strade. Di fronte agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici e all’aumento della frequenza e intensità degli eventi estremi, la manutenzione preventiva rappresenta uno strumento fondamentale per tutelare l’efficienza delle infrastrutture e ridurre i costi economici e sociali generati dalle interruzioni della rete”.
“Investire nella manutenzione programmata e nella prevenzione – aggiunge Gemme – significa prenderci cura del territorio e delle persone, garantire la continuità della circolazione, aumentare la resilienza delle infrastrutture e tutelare gli utenti della strada”.
Dell’importo complessivo 172,5 milioni sono destinati ai lavori, 20 milioni per i costi della sicurezza non soggetti a ribasso e 57,5 milioni per i costi della manodopera. È inoltre prevista la possibilità di incrementare l’importo contrattuale fino a un quinto, per un valore aggiuntivo di 50 milioni di euro e un valore complessivo stimato dell’appalto pari a 300 milioni.
I lotti di maggiore entità economica, ciascuno del valore di 25 milioni, riguardano la Sicilia (Lotto 1), Abruzzo e Molise (Lotto 7), Toscana (Lotto 10) ed Emilia-Romagna (Lotto 11). Per ciascun lotto è prevista la possibilità di incremento fino a 5 milioni, per un valore complessivo stimato pari a 30 milioni. Alla Campania (Lotto 5) è destinato un investimento di 22,5 milioni, incrementabile fino a 27 milioni attraverso l’esercizio dell’opzione prevista dall’accordo. I lotti relativi alla Calabria (Lotto 3) e al raggruppamento territoriale Piemonte-Valle d’Aosta (Lotto 15) hanno un importo di 20 milioni ciascuno, con una potenziale estensione fino a 24 milioni per lotto.
Per le regioni Marche (Lotto 8) e Lombardia (Lotto 13) sono previsti due lotti del valore di 15 milioni ciascuno, incrementabili fino a 18 milioni. Cinque lotti, di importo pari a 10 milioni ciascuno, interessano la Sardegna (Lotto 2), il Lazio (Lotto 6), l’Umbria (Lotto 9), il raggruppamento territoriale Veneto e Friuli Venezia Giulia (Lotto 12) e la Liguria (Lotto 14). Per tutti questi affidamenti è prevista la facoltà di incremento fino a 12 milioni. Completa il quadro il lotto dedicato a Basilicata e Puglia (Lotto 4), del valore di 7,5 milioni, con possibilità di incremento fino a 9 milioni.
Gli interventi previsti comprendono opere di consolidamento e stabilizzazione dei versanti, installazione e manutenzione di reti e barriere paramassi, realizzazione di sistemi di protezione del corpo stradale e più in generale tutte le attività necessarie a garantire la sicurezza e la continuità dell’esercizio della rete viaria.
-Foto ufficio stampa Anas-
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