PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il ministero cinese del Commercio ha prorogato le indagini sulle barriere commerciali relative ad azioni e misure statunitensi che danneggiano le catene globali di produzione e approvvigionamento e ostacolano il commercio di prodotti ecologici, citando la complessità dei casi.
Le indagini, avviate il 27 marzo, sono state prorogate fino al 27 dicembre, in conformità con le norme sulle indagini relative alle barriere al commercio estero, ha dichiarato il ministero del Commercio (MOC).
A marzo il ministero aveva dichiarato che le indagini riguardavano pratiche e misure statunitensi che potrebbero danneggiare gravemente gli interessi commerciali delle imprese cinesi, alcune delle quali potenzialmente in violazione delle norme dell’Organizzazione mondiale del commercio e di altri trattati o accordi economici e commerciali conclusi congiuntamente dalla Cina e dagli Stati Uniti o ai quali entrambi i Paesi aderiscono.
Secondo le dichiarazioni diffuse a marzo, le prove preliminari e le informazioni acquisite dal ministero indicano che tali pratiche e misure comprendono, tra le altre, restrizioni o divieti all’esportazione di prodotti ad alta tecnologia verso la Cina, limitazioni agli investimenti bilaterali in settori chiave, restrizioni alle esportazioni di prodotti ecologici verso gli Stati Uniti, ritardi nell’attuazione di progetti nel settore delle nuove energie e limitazioni alla cooperazione tecnologica relativa ai prodotti ecologici.
(ITALPRESS).





















