HEFEI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Lo studente dell’Università dell’Anhui Meng Renwei (al centro) indossa una cuffia con elettrodi per fare una dimostrazione del sistema binario di rilevamento delle contraffazioni BCI basato su AIGC presso l’Università dell’Anhui a Hefei, nella provincia orientale cinese dell’Anhui, il 30 aprile 2026. La tecnologia di interfaccia cervello-computer (BCI) è una frontiera emergente che consente la comunicazione diretta tra il cervello e dispositivi esterni attraverso la registrazione e la decodifica dei segnali neurali. Negli ultimi anni, un team di ricerca sulla BCI composto da docenti e studenti dell’Università dell’Anhui ha sviluppato elettrodi minimamente invasivi per l’acquisizione dei segnali e creato dataset correlati e piattaforme integrate hardware-software. Queste tecnologie sono in fase di test applicativo in ambiti quali l’interazione clinica e l’intelligenza incarnata.
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