Via D’Amelio, Mattarella “Restano intatti i nostri sentimenti di solidarietà”

ROMA (ITALPRESS) – “La strage di via D’Amelio, due mesi dopo quella di Capaci, ha segnato in profondità la coscienza del Paese. Rappresentò il culmine di un disegno eversivo che mirava a piegare le istituzioni democratiche e la stessa libertà degli italiani. Paolo Borsellino pagò con la vita il proprio impegno di magistrato, e con lui vennero uccisi cinque servitori dello Stato, i cui nomi sono iscritti per sempre nella memoria della Repubblica: Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina. A trentaquattro anni dall’eccidio restano intatti i nostri sentimenti di solidarietà e di vicinanza con i familiari di tutti coloro – uomini e donne delle forze di polizia, della magistratura, delle istituzioni – che hanno difeso la nostra comunità dal cancro mafioso. Quel disegno eversivo, con il loro contributo, è stato sconfitto. La Repubblica ha dimostrato di essere più forte. Catturando e condannando carnefici e mandanti.
Borsellino e Falcone sono simboli della riscossa civile del Paese”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in un messaggio in occasione dell’anniversario della strage di via D’Amelio.

“Con la loro professionalità e il loro coraggio hanno istruito processi che prima non si riuscivano a celebrare. Con il loro impegno nelle istituzioni hanno dato allo Stato nuovi e più avanzati strumenti nella lotta alle mafie. Con la loro passione hanno seminato la cultura di legalità, insegnando ai giovani che la logica mafiosa va contrastata fin dai comportamenti quotidiani e dalla scuola. Il loro impegno è parte della coscienza democratica della Repubblica”.

MELONI “E’ UNA DATA CHE HA SEGNATO LA STORIA DELL’ITALIA”

Il 19 luglio è una data che ha segnato la storia d’Italia. E ha segnato anche la mia vita. Paolo Borsellino ci ha lasciato un’eredità fatta di coraggio, amore per la Patria e fiducia nei giovani: ‘Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo’. Nel suo ricordo continuiamo a percorrere la strada che ci ha indicato, con lo stesso impegno nella lotta alla criminalità organizzata e in difesa della legalità”. Lo scrive sui social la presidente del consiglio, Giorgia Meloni.

LA RUSSA “RINNOVIAMO L’IMPEGNO A PROMUOVERE LA CULTURA DELLA LEGALITA'”

“A trentaquattro anni dalla strage di Via D’Amelio, ricordiamo con riconoscenza e profondo rispetto Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta: Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Il loro sacrificio rappresenta ancora oggi un punto di riferimento nella difesa della legalità e nella lotta contro la mafia. Custodirne la memoria significa riaffermare i valori della giustizia, della libertà e del senso civico. Nel loro ricordo rinnoviamo l’impegno a promuovere una cultura della legalità, affinché il loro esempio continui a ispirare le nuove generazioni e l’intera comunità”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa sul suo profilo Facebook. 

FONTANA “RICORDIAMO CON RICONOSCENZA LA TESTIMONIANZA E IL CORAGGIO”

 “Trentaquattro anni dalla strage di via D’Amelio in cui la mafia uccise Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta: Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Una ferita sempre aperta, un giorno che ha segnato profondamente il nostro Paese. Ricordiamo con riconoscenza la testimonianza e il coraggio di chi ha dato la propria vita per la legalità e la giustizia. Il mio pensiero commosso alle loro famiglie”. Lo scrive sui suoi profili social, il presidente della Camera Lorenzo Fontana.

(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

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