MILANO (ITALPRESS) – “Al presidente Mattarella mi rivolgo come moglie e come madre, con il massimo rispetto per il suo ruolo di capo dello Stato. Gli chiedo soltanto di guardare oltre le carte processuali, di considerare l’età di Mario, i traumi che ha subito e il fatto che non è un pericolo per la società. Gli chiedo un atto di clemenza e di umanità per permettere a un uomo anziano di trascorrere gli ultimi anni della sua vita insieme alla sua famiglia”. Lo dice Mariangela Sandrone, moglie di Mario Roggero, chiedendo la grazia per il marito al presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un’intervista a La Stampa in edicola oggi.
“Mi sento sospesa in un incubo che è diventato realtà. Mario è un uomo profondamente legato alla sua famiglia, un lavoratore instancabile, un marito e un nonno premuroso. E’ una persona che ha sempre messo la protezione dei suoi cari al di sopra di tutto. Non è il ‘giustiziere che alcuni descrivono”. aggiunge.
LA PETIZIONE DELLA LEGA SULLA GRAZIA RAGGIUNGE LE 120 MILA FIRME
Ha superato quota 120mila adesioni la petizione online promossa dalla Lega per chiedere al Presidente della Repubblica la concessione della grazia a Mario Roggero. L’iniziativa, nata dal capogruppo della Lega nel Consiglio comunale di Massa, Filippo Frugoli, è stata successivamente fatta propria e rilanciata a livello nazionale dalla Lega dopo il boom di adesioni. Il traguardo delle 120mila adesioni in poco più di tre giorni conferma la grande partecipazione dei cittadini e la vicinanza a Mario Roggero, nella convinzione che chi ha difeso la propria vita, la propria famiglia e il proprio lavoro non debba essere lasciato solo.
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