SPA-FRANCORCHAMPS (BELGIO) (ITALPRESS) – Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio del Belgio sul circuito di Spa-Francorchamps, imponendosi al termine di un duello con Charles Leclerc. Il pilota della Ferrari ha concluso la gara al secondo posto, davanti a Max Verstappen. Tutti e tre sono partiti con la mescola Medium per poi passare alla Hard. A seguito del ritiro di George Russell, Antonelli ha consolidato la propria leadership nella lotta per il campionato nei confronti del suo diretto inseguitore e compagno di squadra. Russell è stato inoltre superato oggi da Lewis Hamilton, che ha terminato il Gran Premio in quarta posizione ed è ora a 45 punti dalla vetta, cinque in più rispetto a Russell.
Tutte le mescole sono state utilizzate oggi, con la maggior parte dei piloti che ha scelto di partire con la Medium. Lando Norris ha invece montato la Hard sulla griglia di partenza ed è rientrato ai box soltanto al trentesimo giro per passare alla C3. Non è stato però lui il pilota ad aver percorso più giri con la C2. Valtteri Bottas ne ha infatti completati 31 con la gomma bianca, concludendo poi la gara con la Soft.
La C4 è stata invece utilizzata ampiamente da Carlos Sainz, partito in fondo alla griglia, nel tentativo di recuperare terreno sugli avversari. Il pilota della Williams ha completato 14 giri con la Soft prima di sostituirla con la Hard.
“Tutte e tre le mescole sono entrate a far parte delle strategie del Gran Premio del Belgio, con poche variazioni tra le scuderie e comunque tutte all’interno degli scenari già ipotizzabili nella giornata di ieri – afferma Dario Marrafuschi, Direttore Motorsport Pirelli – Il degrado degli pneumatici è stato inferiore rispetto ai giorni scorsi perché la temperatura della pista, complice anche qualche goccia di pioggia, è stata più bassa rispetto a quella registrata nei primi giorni del fine settimana. Ciò ha permesso ai piloti di sfruttare le gomme per stint più lunghi. Solo la Ferrari ha scelto di discostarsi leggermente dalle strategie dei diretti avversari, prolungando il primo stint con le Medium in attesa di una neutralizzazione, che è effettivamente arrivata. Questo ha consentito di risparmiare il tempo della sosta ai box e di montare le Hard nello stesso giro a entrambi i piloti”.
“Nessuno, ad eccezione di Sainz e Bottas, ha invece optato per la Soft in partenza, una scelta che, a nostro avviso, avrebbe potuto offrire qualche beneficio alle vetture della seconda metà della griglia se abbinata a una sosta leggermente anticipata per sfruttare l’undercut sugli avversari. Una gara dunque che, dal punto di vista strategico, nonostante Safety Car e VSC, è risultata piuttosto lineare” conclude Marrafuschi.
-Foto ufficio stampa Pirelli-
(ITALPRESS).



























