Via D’Amelio, deposta una corona d’alloro alla Questura di Palermo

Screenshot

PALERMO (ITALPRESS) – In occasione del 34° anniversario della strage di via D’Amelio, in cui persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e i cinque agenti della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, si è svolta la tradizionale deposizione di una corona d’alloro presso la lapide collocata all’interno dell’Ufficio Scorte della Questura di Palermo, dedicata ai Caduti delle stragi di Capaci e di via D’Amelio. Alla cerimonia ha preso parte, tra le autorità presenti, il Capo della Polizia e Direttore generale della Pubblica Sicurezza, prefetto Vittorio Pisani. Presenti anche il presidente della Corte d’Appello di Palermo, Antonio Balsamo; Antonio Vullo, unico agente sopravvissuto alla strage di via D’Amelio; il procuratore della Repubblica di Palermo, Maurizio de Lucia; il procuratore generale presso la Corte d’Appello di Palermo, Lia Sava; il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla; il presidente del Tribunale di Palermo, Piergiorgio Morosini; il presidente della Commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici; il prefetto di Palermo, Massimo Mariani; l’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino; il vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana, Nuccio Di Paola; il vicepresidente della Camera dei deputati, Giorgio Mulè; la presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Chiara Colosimo; Tina Montinaro, vedova del caposcorta Antonio Montinaro e presidente dell’associazione “Quarto Savona Quindici”; e Giuseppe Costanza, storico autista del giudice Giovanni Falcone.
(ITALPRESS).

Foto:Xd6

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]