ATENE (GRECIA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una mostra di reperti e opere d’arte provenienti dalla regione autonoma cinese dello Xinjiang uiguro è stata inaugurata ieri presso il Museo bizantino e cristiano di Atene, mettendo in evidenza i ricchi scambi culturali fioriti lungo l’antica Via della seta.
La mostra presenta 44 repliche e riproduzioni dei manufatti rinvenuti nello Xinjiang, oltre a esposizioni digitali, illustrando il ruolo centrale della regione nel collegare la Cina con il resto del mondo nel corso della storia.
Alla cerimonia di apertura, Tang Wei, vice direttore dell’Amministrazione nazionale cinese per il patrimonio culturale, ha affermato che le autorità per il patrimonio culturale di Cina e Grecia hanno ottenuto risultati fruttuosi in ambiti quali le mostre congiunte, il recupero e il rimpatrio di reperti culturali perduti, e la cooperazione sulle tecnologie di conservazione.
Tang ha espresso l’auspicio che la mostra possa rappresentare un’opportunità per portare avanti la profonda amicizia e la risonanza emotiva tra le due antiche civiltà.
Georgios Tsaprounis, presidente del Consiglio di amministrazione del Museo bizantino e cristiano, ha affermato che l’esposizione trascende i confini del tempo e dello spazio e presenta i profondi legami storici tra le diverse culture.
Sebbene il mondo di oggi sia pieno di sfide e divisioni, la cultura è un potente veicolo di dialogo e comprensione, ha affermato. Inoltre, la cultura potrebbe contribuire a promuovere il rispetto reciproco e la coesistenza pacifica tra i Paesi.
La mostra resterà aperta fino a metà giugno.
(ITALPRESS).




















