Todde “Non vogliamo rinnovabili a caso, devono servire alla Sardegna”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Quello che stiamo chiedendo non è l’anarchia. Noi abbiamo detto cose semplici: vogliamo fare la nostra parte rispetto ai 6,2 gigawatt, abbiamo dedicato aree per questo tipo di sviluppo, abbiamo legiferato sulle aree di accelerazione. Cosa non vogliamo? Non vogliamo impianti messi a caso dove la Regione ha un contesto di paesaggio, beni culturali e identità da salvaguardare. Vogliamo fare noi la pianificazione nel rispetto dell’obiettivo nazionale e fare in modo che gli investimenti sulla rete vengano portati avanti. Perché rischiamo che gli investimenti sulle rinnovabili non vengano messi a terra perché la rete elettrica non va di pari passo”. Così la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, a margine dell’evento di Confindustria sull’Europa. “Se dobbiamo fare degli investimenti dobbiamo farlo per delle risorse che servono a noi. Non possiamo pensare che mentre abbiamo un costo del 30% in più noi continuiamo a mettere rinnovabili sul campo che non incidono niente rispetto al costo della Sardegna. Questo non è accettabile. Al ministro dico che sono venuta a discutere in Consiglio dei Ministri su 30 progetti che avevano tutti parere negativo dei Beni Culturali, qualcosa vorrà dire. Noi possiamo discutere, ma ci sono prerogative del nostro Statuto che sono qua a difendere”.

– Foto Regione Sardegna –

(ITALPRESS)

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