Cina: portavoce, protezionismo minerà fiducia di investitori stranieri nell’UE

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il protezionismo non farà altro che privare l’Europa delle opportunità offerte dalla trasformazione digitale, danneggiandone lo sviluppo economico e sociale e l’apertura del mercato, oltre a indebolire la fiducia delle aziende estere negli investimenti nel continente. Lo ha dichiarato ieri Guo Jiakun, portavoce del ministero cinese degli Esteri.

Secondo quanto riferito, Connect Europe, lobby del settore delle telecomunicazioni dell’Unione Europea, ha affermato in una lettera aperta che la revisione del regolamento sulla cybersicurezza da parte della Commissione europea costringerebbe le aziende europee delle telecomunicazioni a spendere altri 40 miliardi di euro per sostituire le apparecchiature.

In risposta, durante un regolare briefing con la stampa, Guo ha affermato che altre istituzioni avevano già stimato in precedenza che il regolamento potrebbe causare perdite fino a oltre 360 miliardi di euro nell’UE nei prossimi cinque anni.

La lettera aperta delle aziende europee operanti nel settore delle telecomunicazioni dimostra ancora una volta che tali pratiche dell’UE danneggiano gli altri senza arrecare alcun beneficio all’Unione stessa, ha affermato il portavoce.

“Il protezionismo non genera competitività”, ha dichiarato Guo. “Ci auguriamo che l’UE ascolti le voci della ragione provenienti dai vari settori e non adotti restrizioni discriminatorie”.

(ITALPRESS).

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