PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Dei visitatori attraversano la Porta Zhengyangmen a Pechino, capitale della Cina, il 27 luglio 2026. In occasione del secondo anniversario dell’iscrizione dell’Asse Centrale di Pechino nell’Elenco del patrimonio mondiale dell’UNESCO, i siti del patrimonio lungo l’asse centrale, tra cui il Museo del Palazzo, la Porta Zhengyangmen e l’Altare del Dio dell’Agricoltura, noto anche come Tempio Xiannongtan, sono stati aperti al pubblico, mentre ieri alcuni siti hanno inaugurato nuove mostre. Esteso per 7,8 chilometri dalla Porta Yongding, a sud, fino alle Torri del Tamburo e della Campana, a nord, l’Asse Centrale di Pechino è stato costruito sulla base delle antiche filosofie architettoniche per creare una configurazione ideale per una capitale. Le origini dell’Asse Centrale risalgono agli inizi della dinastia Yuan (1271-1368), mentre la sua lunghezza è stata estesa durante le dinastie Ming e Qing.
-Foto Xinhua-
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