ROMA (ITALPRESS) – La produzione tunisina di olio d’oliva ha raggiunto circa 500 mila tonnellate nella stagione 2025/2026, con un aumento di circa il 47% rispetto alle 340mila tonnellate della stagione precedente. Lo ha reso noto il ministro tunisino dell’Agricoltura, delle Risorse idriche e della Pesca, Ezzeddine Ben Cheikh, durante l’apertura a Tunisi di un dialogo nazionale tra settore pubblico e privato sullo sviluppo e la sostenibilità della filiera dell’olio d’oliva.
Nei primi dieci mesi della stagione 2025/2026, le esportazioni di olio d’oliva sono aumentate del 50,8%, raggiungendo circa 381,2mila tonnellate, mentre le esportazioni di olio d’oliva biologico si sono attestate a circa 53mila tonnellate. La filiera dell’olio d’oliva rappresenta un settore strategico per l’agricoltura tunisina: gli uliveti si estendono su oltre 2,1 milioni di ettari, pari a circa il 42% delle terre agricole coltivabili, con oltre 147 milioni di alberi.
La filiera coinvolge inoltre circa 309mila aziende agricole. Secondo il ministro, la filiera contribuisce a circa il 10% del valore della produzione agricola e a circa il 44% delle esportazioni agricole tunisine. La media annuale delle esportazioni di olio d’oliva negli ultimi cinque anni è stata di circa 212mila tonnellate.
Le autorità tunisine puntano ora ad aumentare il valore aggiunto e la competitività del prodotto sui mercati internazionali, attraverso il miglioramento della qualità, la diversificazione dei mercati e lo sviluppo dei prodotti confezionati e a maggiore valore aggiunto.
La strategia della Tunisia prevede inoltre una maggiore capacità di adattamento della filiera ai cambiamenti climatici, un uso più efficiente delle risorse, lo sviluppo delle tecniche di produzione e trasformazione, la valorizzazione dei residui agricoli e il rafforzamento della ricerca, dell’innovazione e degli investimenti.
-Foto IPA Agency-
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