PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha pubblicato una circolare sull’ottimizzazione dei posti di lavoro a livello di comunità sia nelle aree urbane sia rurali per assumere laureati, con l’obiettivo di creare un solido bacino di talenti a sostegno della modernizzazione della governance e delle capacità a livello di base.
La circolare, pubblicata sull’account social del ministero delle Risorse Umane e della Previdenza sociale, è stata emanata congiuntamente dal ministero, dal Dipartimento per il lavoro sociale del Comitato centrale del Partito comunista cinese e dal ministero degli Affari Civili.
Il documento delinea misure politiche volte ad ampliare i canali occupazionali di base per i laureati, creare nuovi posti e rafforzare il sostegno e le garanzie.
La circolare invita ad ampliare l’assunzione di laureati in sociologia, assistenza sociale, psicologia e giurisprudenza, con particolare attenzione alla risposta alle emergenze, ai servizi per anziani e bambini, all’assistenza e al sostegno a gruppi speciali e alla consulenza psicologica.
In linea di principio, tutte le nuove posizioni saranno aperte ai laureati e le autorità locali sono incoraggiate a riservare un numero significativo di posti per il reclutamento mirato di laureati, si legge nel documento.
La circolare sostiene le imprese e le organizzazioni sociali specializzate nei servizi comunitari urbani e rurali affinché assumano un maggior numero di laureati attraverso l’appalto pubblico di servizi e la cooperazione su progetti. Chiede inoltre di sviluppare posti di tirocinio nei villaggi e nelle comunità per offrire ai laureati maggiori opportunità di esperienza pratica.
Il documento invita a migliorare il meccanismo per la raccolta, il consolidamento e la pubblicazione delle offerte di lavoro a livello di base sia nelle aree urbane che rurali, a dare supporto alle persone in possesso dei requisiti affinché sostengano l’esame di abilitazione alla professione di assistente sociale e a concedere le relative indennità professionali in conformità con le normative vigenti.
(ITALPRESS).





















