PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Professionisti dell’editoria da tutto il mondo si sono riuniti venerdì al 2026 International Publishing Forum di Pechino per discutere di come l’IA stia rimodellando il futuro dell’editoria.
Incentrato sul tema “Ridefinire l’editoria nell’era dell’IA”, il forum ha riunito quasi 300 dirigenti e professionisti dell’editoria provenienti da 26 Paesi e regioni, concentrandosi sulle opportunità e sulle sfide che il settore deve affrontare nell’era digitale.
I partecipanti hanno concordato sul fatto che l’IA dovrebbe servire come strumento per valorizzare, piuttosto che sostituire, la creatività umana. Hanno affermato che il maggiore potenziale della tecnologia risiede nel favorire un nuovo ecosistema editoriale basato sulla collaborazione uomo-macchina, consentendo a creatori e editori di migliorare l’efficienza e ampliare la portata dei contenuti di qualità.
Allo stesso tempo, i partecipanti hanno sottolineato la necessità di sostenere principi chiave del settore, tra cui la protezione della proprietà intellettuale, l’autenticità e la credibilità dei contenuti e la diversità linguistica, preservando al contempo il ruolo centrale dell’originalità umana nella creazione di contenuti.
I partecipanti hanno inoltre esortato la comunità editoriale globale a collaborare per stabilire standard di settore e quadri sul copyright per le applicazioni dell’IA. Tali regole, hanno affermato, dovrebbero garantire un’equa remunerazione e la tracciabilità delle fonti, e definire chiaramente diritti e responsabilità.
Secondo i partecipanti, questi sforzi sono essenziali per proteggere gli interessi di creatori ed editori e garantire che contenuti originali di alta qualità continuino a prosperare e a raggiungere un pubblico più ampio nell’era dell’IA.
Il forum, tenutosi durante la Beijing International Book Fair, è stato organizzato congiuntamente dalla Publishers Association of China e dall’International Publishers Association.
(ITALPRESS).




















