SHANGHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Con il rapido sviluppo dell’economia cinese degli animali domestici, un numero crescente di marchi italiani del settore sta accelerando la propria espansione in questo vivace mercato, come emerso in occasione della 28esima edizione di Pet Fair Asia, tenutasi di recente.
“Ho l’impressione che il mercato qui cresca rapidamente di anno in anno. Le persone si prendono davvero molta cura degli animali, li trattano come esseri umani e li considerano veri membri della famiglia”, ha dichiarato Simone Mennuti, amministratore delegato di Derbe Natural Derma Pet, azienda italiana con 60 anni di storia, leader nella produzione di cosmetici naturali per animali e nella toelettatura.
Mennuti ha osservato che i consumatori cinesi lavano più frequentemente i propri animali da compagnia e prestano maggiore attenzione all’utilizzo di prodotti per la loro cura contenenti ingredienti naturali. Ciò non solo protegge la cute degli animali, ma tutela anche l’ambiente domestico dai residui chimici.
“Ciò che mi colpisce maggiormente sono gli accessori e gli indumenti per animali domestici che si trovano qui”. Dopo aver visitato i padiglioni espositivi, Mennuti si è detto stupito dall’ampia scelta di abbigliamento a disposizione dei proprietari cinesi. “In Europa, l’abbigliamento per animali da compagnia è piuttosto standardizzato e consiste principalmente in capi molto comuni”, ha affermato Mennuti. “In Cina, invece, hanno un’enorme quantità di indumenti che non vediamo mai in Europa, con un’ampia varietà e persino molti modelli davvero originali”.
Nel frattempo, anche Morando, un’impresa a conduzione familiare con 70 anni di storia, ha espresso una forte fiducia nel mercato cinese. Enrico Frisone, direttore delle vendite per l’esportazione del marchio, ha dichiarato: “Speriamo di offrire ai consumatori cinesi alimenti secchi e umidi ‘Made in Italy’ autentici e di alta qualità”.
Nel confrontare le differenze tra il mercato cinese e quello europeo, Frisone ha evidenziato due caratteristiche principali: i canali di vendita e l’età del pubblico. “In Cina, una percentuale estremamente elevata di alimenti per animali domestici viene venduta attraverso piattaforme online, mentre l’Europa non ha ancora raggiunto questo livello in termini di e-commerce”.
Inoltre, i giovani presenti alla fiera lo hanno profondamente colpito. “L’età media dei partecipanti è molto bassa. Rispetto all’Europa, sia i professionisti del settore sia i consumatori dell’industria cinese degli animali domestici sono notevolmente giovani. Considerano gli animali da compagnia importanti membri della famiglia, e ciò conferisce all’intero mercato una tendenza di sviluppo dinamica e vivace”.
Mentre in Cina la tendenza all'”umanizzazione” degli animali da compagnia continua ad affermarsi, la domanda di prodotti di alta qualità da parte delle giovani generazioni diventa sempre più forte. L’introduzione di prodotti naturali di fascia alta e originali importati, insieme all’adozione attiva di un ecosistema locale dell’e-commerce guidato dai giovani, sta diventando un orientamento condiviso fondamentale per i marchi internazionali che puntano a distinguersi nel mercato cinese.
(ITALPRESS).



















