PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una “super fabbrica” per la produzione del Lijian-2, un razzo vettore a propellente liquido di grandi dimensioni, è stata completata ieri a Shaoxing, nella provincia orientale cinese dello Zhejiang, segnando un importante passo avanti verso la fase di produzione di massa del veicolo di lancio.
La struttura, che integra i test di assemblaggio finale e la lavorazione dei componenti principali, comprende aree produttive per parti chiave come serbatoi del razzo, valvole dei condotti, sezioni interstadio e condotti. Una volta pienamente operativa, la fabbrica avrà una capacità produttiva annua di 12 razzi Lijian-2, secondo quanto riportato da China Media Group.
Il completamento della struttura è considerato una tappa fondamentale nel settore spaziale commerciale cinese, segnalando il passaggio dalla semplice validazione tecnologica alla produzione industrializzata su larga scala, secondo il rapporto.
Il Lijian-2 è il primo veicolo di lancio cinese ad adottare la configurazione Common Booster Core (CBC), un’architettura modulare per la progettazione di razzi in cui il primo stadio e i booster laterali sono identici dal punto di vista strutturale e funzionale.
È alto 53 metri, ha un peso al decollo di 625 tonnellate e una spinta di 753 tonnellate. È in grado di trasportare fino a 8 tonnellate in un’orbita eliosincrona a 500 chilometri o 12 tonnellate in un’orbita terrestre bassa a 200 chilometri.
Il 30 marzo 2026, il razzo ha completato con successo il suo volo inaugurale, dimostrando le tecnologie fondamentali del sistema di trasporto spaziale cinese di nuova generazione. Durante la missione, ha collocato con precisione il veicolo spaziale prototipo Qingzhou per il trasporto merci e due satelliti nell’orbita prevista.
In prospettiva, il Lijian-2 dovrebbe servire al dispiegamento su larga scala di reti di costellazioni per le comunicazioni in orbita bassa e ai lanci di satelliti in orbita medio-alta.
(ITALPRESS).




















