Cina, la CNSA annuncia un fitto programma di missioni spaziali nel 2026

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina condurrà nel 2026 una serie di missioni spaziali intensive, tra cui il sorvolo ravvicinato e l’osservazione dell’asteroide obiettivo della sonda Tianwen-2. Lo ha dichiarato ieri un funzionario della China National Space Administration (CNSA).

Il Paese porterà avanti anche missioni con equipaggio a bordo, tra cui la Shenzhou-23 ed effettuerà test di verifica in volo su diversi razzi riutilizzabili, oltre a promuovere uno sviluppo di alta qualità del settore spaziale commerciale, ha spiegato Liu Yunfeng, vice direttore del dipartimento di ingegneria dei sistemi della CNSA, durante una conferenza stampa dedicata all’imminente Giornata dello Spazio della Cina.

Ripercorrendo gli ultimi dodici mesi, Liu ha affermato che la Cina ha continuato a registrare progressi costanti nell’esplorazione spaziale. Nel 2025 il Paese ha effettuato 92 lanci spaziali, con un incremento del 35% rispetto al 2024.

La sonda Tianwen-2 è stata lanciata con successo ed è stata immessa nell’orbita di trasferimento verso l’asteroide 2016HO3, dando avvio alla prima missione cinese di esplorazione asteroidale finalizzata al prelievo e al rientro di campioni. Intanto la missione Tianwen-1 ha proseguito le indagini globali e regionali su Marte, con 3,5 terabyte di dati scientifici messi a disposizione di scienziati di tutto il mondo.

Nel settore dei voli spaziali con equipaggio, la Cina ha portato a termine con successo quattro missioni di lancio e due missioni di rientro, incluso il primo lancio d’emergenza del Paese. I preparativi per il programma di esplorazione lunare con equipaggio procedono senza intoppi, ha affermato Liu.

Il Paese ha inoltre accelerato l’applicazione su larga scala del sistema di navigazione satellitare BeiDou nei principali comparti industriali e nei settori dei consumi di massa. Il successo del lancio del satellite Ziyuan-3 04 ha ulteriormente rafforzato le capacità cinesi di osservazione stereoscopica della Terra.

Anche lo sviluppo del sistema cinese di internet satellitare ha registrato un’accelerazione su tutti i fronti, con la rapida realizzazione di linee di produzione su larga scala per il dispiegamento delle costellazioni satellitari, ha detto Liu.

Il vettore Long March-2D ha toccato quota 100 lanci consecutivi riusciti, diventando il secondo vettore cinese a raggiungere questo traguardo. Intanto, i vettori riutilizzabili Zhuque-3 e Long March-12A hanno completato con successo i rispettivi voli inaugurali di prova.

Liu ha inoltre illustrato il programma dell’11esima Giornata dello Spazio della Cina, in calendario intorno al 24 aprile a Chengdu, capoluogo della provincia sud-occidentale del Sichuan. Tra gli eventi previsti spiccano la cerimonia di apertura, le mostre dedicate alla scienza spaziale e i forum culturali.

L’edizione di quest’anno della China Space Conference si terrà dal 23 al 25 aprile e comprenderà un forum principale e oltre 20 sessioni accademiche. A Chengdu si svolgerà inoltre, dal 24 aprile al 5 maggio, una mostra dedicata alla scienza e alla tecnologia spaziale, che presenterà i progressi compiuti nella tecnologia spaziale, nella scienza spaziale, nelle applicazioni spaziali e nel settore aerospaziale commerciale.

A partire dal 2016, il 24 aprile è stato designato come Giornata dello Spazio della Cina per celebrare il lancio nello spazio, avvenuto il 24 aprile 1970, del primo satellite del Paese, il “Dongfanghong-1”.

(ITALPRESS).

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