HANGZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La European Culture Street 2026 si è aperta ieri ad Hangzhou, capoluogo della provincia orientale cinese dello Zhejiang, offrendo ai visitatori cinesi e stranieri uno spaccato della varietà culturale dei Paesi europei.
Co-organizzato dalla Delegazione dell’Unione europea in Cina, dai 27 Stati membri dell’Ue e dall’Ufficio affari esteri di Hangzhou, l’evento – che si conclude oggi – propone stand interattivi, spettacoli dal vivo, una mostra sulle Indicazioni geografiche (IG) dell’Ue e attività pratiche.
Secondo gli organizzatori, l’evento fungerà anche da piattaforma per il dialogo culturale e per gli scambi tra i popoli di Europa e Cina.
“Dalla sua nascita nel 2017, la European Culture Street è diventata una delle iniziative simbolo della diplomazia culturale dell’Unione europea in Cina”, ha affermato Mattias Lentz, vice capo della Delegazione dell’Unione europea in Cina.
Lentz ha aggiunto che l’evento ha riunito persone di tutte le età, offrendo loro l’occasione di apprezzare la diversità, la creatività e il patrimonio culturale dell’Europa e favorendo al tempo stesso il dialogo e la comprensione reciproca tra Paesi.
La Cina intende avviare un’ampia serie di programmi internazionali di scambio culturale e migliorare i dialoghi multilivello tra civiltà nel corso del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030).
Negli ultimi anni Hangzhou ha stretto rapporti di gemellaggio con otto città di Paesi membri dell’Ue e avviato relazioni di scambio amichevole con altre 13.
(ITALPRESS).




















