
SANA’A (YEMEN) (ITALPRESS) – Il ministro dell’Informazione yemenita Muammar al Eriyani, ha accusato le milizie houthi di aver sequestrato un aereo del Comitato Internazionale della Croce Rossa all’aeroporto di Sana’a, impedendone la partenza e trattenendo il pilota e il suo assistente come ostaggi. “Gli houthi hanno trattenuto l’aereo della Croce Rossa Internazionale all’aeroporto di Sana’a, impedendone la partenza, e hanno preso in ostaggio il pilota e il suo assistente. Si tratta di un’escalation grave e di una flagrante violazione del diritto internazionale umanitario e di tutte le convenzioni e norme internazionali che garantiscono la protezione delle missioni umanitarie e del loro personale”, ha dichiarato il ministro.
Il governo yemenita ha rivolto un appello urgente al Comitato Internazionale della Croce Rossa, alle Nazioni Unite e alla comunità internazionale affinché condannino “questo crimine”, agiscano immediatamente per il rilascio dell’aereo e dell’equipaggio, e assicurino alla giustizia i responsabili.
“È necessario porre fine alle continue violazioni che la milizia commette contro l’azione umanitaria in Yemen”, ha concluso il ministro. L’episodio rappresenta un aggravamento della situazione umanitaria nel Paese, già fortemente provato dal lungo conflitto interno e dalle recenti tensioni regionali.
– Foto di repertorio Ipa Agency –
(ITALPRESS).









