Via libera dall’Ue a 8 milioni per i collegamenti marittimi tra Malta e Sicilia

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – La Commissione europea ha approvato un regime di aiuti di Stato da 8 milioni di euro a sostegno degli operatori marittimi che effettuano servizi di linea per il trasporto di passeggeri e merci tra Malta e la Sicilia, al fine di fronteggiare l’impennata dei costi del carburante.

La misura prevede sovvenzioni dirette a copertura fino al 70% dei costi aggiuntivi ammissibili per il carburante sostenuti nel periodo compreso tra il primo marzo e il 31 dicembre 2026.

Il provvedimento fa seguito all’aumento dell’86% dei prezzi dei carburanti marini a Malta registrato a marzo rispetto a gennaio, in conseguenza degli effetti della crisi in Medio Oriente sui mercati energetici.

I finanziamenti mirano ad alleviare l’onere economico per gli operatori del trasporto marittimo a corto raggio e a garantire il mantenimento di collegamenti marittimi essenziali tra le due isole.

Gli aiuti saranno concessi nell’ambito del quadro temporaneo per gli aiuti di Stato adottato dalla Commissione europea il 29 aprile 2026 per fronteggiare la crisi in Medio Oriente e consentire agli Stati membri di sostenere le imprese colpite.

Secondo la Commissione, la misura è “necessaria, adeguata e proporzionata” per sostenere l’attività economica senza incidere negativamente sulle condizioni degli scambi commerciali all’interno dell’Unione europea.

Gli operatori che richiederanno i contributi dovranno presentare dichiarazioni relative ai consumi di carburante, che saranno sottoposte a verifica da parte delle autorità competenti nell’ambito della procedura di valutazione.

I finanziamenti potranno essere concessi fino alla fine del 2026, mentre tutti i pagamenti dovranno essere completati entro il 31 marzo 2027.

Il ministro maltese della Mobilità sostenibile, Chris Bonett, ha definito “significativa” l’approvazione della Commissione, sottolineando che contribuirà a evitare che i costi aggiuntivi ricadano sui consumatori.

I prezzi dei carburanti sono in aumento da febbraio, in un contesto caratterizzato dalle interruzioni delle principali rotte marittime e delle forniture energetiche. Tra i fattori che hanno contribuito alla situazione figurano le restrizioni alla navigazione nello Stretto di Hormuz dopo gli attacchi condotti da Stati Uniti e Israele contro l’Iran. La situazione è stata ulteriormente aggravata dalle interruzioni delle esportazioni saudite attraverso il Mar Rosso e dagli attacchi ucraini contro le raffinerie russe.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]