Malta domani al voto, si profila una sfida tra Labour e Nazionalisti

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – La campagna elettorale maltese è entrata nella sua fase decisiva in vista delle elezioni generali del 30 maggio, con il Partito Laburista (PL) al governo e il Partito Nazionalista (PN) all’opposizione impegnati a conquistare gli elettori indecisi in un clima segnato dalle crescenti preoccupazioni per il costo della vita, i salari e i servizi pubblici.

Il primo ministro Robert Abela punta a una quarta vittoria consecutiva per il Labour, mentre il leader del PN Alex Borg, alla guida della forza politica dal 2025, tenta di riportare il suo partito al governo dopo oltre un decennio all’opposizione. La campagna si è concentrata soprattutto sulla stabilità economica, sull’accessibilità degli alloggi e sulle riforme della governance.

Sono complessivamente 162 i candidati in corsa nei 13 distretti elettorali di Malta: otto rappresentano ADPD, sette Ahwa Maltin, uno Imperium Europa, sette Momentum, 72 il Partito Laburista, 65 il Partito Nazionalista e due sono candidati indipendenti.

Secondo il sistema di rappresentanza maltese, ogni distretto elegge cinque deputati attraverso il meccanismo del voto singolo trasferibile, per un totale minimo previsto di 65 parlamentari, anche se ulteriori seggi potranno essere assegnati per garantire la proporzionalità e l’equilibrio di genere.

Gli ultimi sondaggi continuano a indicare il Labour in vantaggio sui Nazionalisti, sebbene il margine vari a seconda delle rilevazioni. L’ultimo sondaggio di MaltaToday attribuisce al Labour il 50,1% delle preferenze contro il 43,8% del PN, mentre lo statistico Vincent Marmarà prevede un vantaggio più ampio per il Labour, stimato in circa 30 mila voti a livello nazionale.

I partiti minori cercano di sfruttare il malcontento degli elettori nei confronti del tradizionale sistema bipartitico, ma secondo gli analisti la competizione resta principalmente una sfida tra Labour e Nazionalisti. L’affluenza alle urne dovrebbe rimanere elevata rispetto agli standard europei. Su 356.832 aventi diritto al voto, 341.351 hanno ritirato i documenti elettorali entro la scadenza, mentre 15.481 elettori – pari al 4,3% dell’elettorato – non lo hanno fatto e pertanto non potranno votare.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]