
BEIRUT (LIBANO) (ITALPRESS) – Il presidente libanese Joseph Aoun ha affermato oggi che chiederà personalmente al suo omologo americano, Donald Trump, di fare pressione su Israele affinché ritiri completamente il suo esercito dal Libano. Lo riporta l’agenzia di stampa libanese Nna.
Rivolgendosi a una delegazione del consiglio di amministrazione dell’associazione Amiliyé, il capo dello Stato ha dichiarato che “gli obiettivi su cui tutti i libanesi concordano sono il ritiro (israeliano), il ritorno degli sfollati, il rimpatrio dei prigionieri e delle loro salme e la ricostruzione”, aggiungendo che “questa strada deve ora essere percorsa dopo il fallimento dell’opzione militare”. “Come presidente di tutti i libanesi, ribadisco che non rinuncerò né ai diritti del sud né a quelli del Libano”. “Per questo insistiamo sul ritiro di Israele da tutto il territorio libanese e sulla firma da parte di Israele di un impegno che attesti la sua totale assenza di mire sul Libano”, ha continuato, aggiungendo che è atteso a Washington alla fine di luglio per incontrare Trump, il primo incontro tra i due dopo numerose conversazioni telefoniche.
“Chiederò al presidente degli Stati Uniti Donald Trump di esercitare la necessaria pressione su Israele affinché attui quanto concordato nella ‘formula quadro’ e le richieste libanesi, approfittando dell’attuale desiderio dell’amministrazione americana di raggiungere la pace nella regione e rafforzare la posizione del Libano in questo contesto”, ha affermato. L’ex capo dell’esercito libanese ha ribadito che “solo l’esercito e lo Stato sono in grado di proteggere il popolo libanese”, a differenza dei partiti politici e del settarismo.
– Foto Ipa Agency –
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