
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il Consiglio europeo ha esaminato l’attuazione dell’agenda all’insegna di “un’Europa, un mercato” in linea con la tabella di marcia interistituzionale e ha accolto con favore i progressi già compiuti in merito alle principali proposte. Al tempo stesso, invita i colegislatori e la Commissione a compiere ulteriori progressi per quanto riguarda sia il livello di ambizione che le tempistiche concordate. E’ quanto si legge nelle conclusioni adottate dal vertice Ue a Bruxelles. Il Consiglio europeo sottolinea in particolare l’importanza di portare avanti i negoziati in merito ai risultati attesi per il 2026 e ribadisce l’urgenza di compiere progressi decisivi per quanto riguarda l’approfondimento e l’integrazione del mercato unico grazie all’eliminazione degli ostacoli rimanenti, i prezzi dell’energia accessibili e l’Unione dell’energia 2030; la promozione del rinnovamento industriale dell’Europa e dell’innovazione e la riduzione delle dipendenze, nonché la mobilitazione degli investimenti.
Il Consiglio europeo sottolinea l’importanza cruciale di contrastare i prezzi elevati dell’energia e accoglie con favore la presentazione della proposta della Commissione relativa al rinvio dell’applicazione di taluni obblighi previsti dal regolamento sul metano. Si compiace inoltre dell’intenzione della Commissione di prorogare il quadro temporaneo per gli aiuti di Stato per i settori industriali più esposti; sviluppare un quadro a breve termine per ottimizzare la capacità e l’efficienza delle raffinerie nell’UE e adottare iniziative volte a raggruppare la domanda di energia su base volontaria.
Il Consiglio europeo invita la Commissione ad aggiornare la valutazione di tutti gli impatti dell’ETS 2, in particolare la sua concezione e le sue garanzie. Ribadisce la necessità di garantire con urgenza un mercato del carbonio ben funzionante, trasparente e prevedibile. Proteggere efficacemente dalla rilocalizzazione delle emissioni di CO2, ridurre la volatilità del prezzo del carbonio e attenuare il suo impatto sui prezzi dell’energia elettrica, preservando nel contempo il ruolo essenziale dell’ETS nella transizione climatica ed energetica attraverso un segnale di prezzo basato sul mercato per le emissioni di carbonio che stimoli gli investimenti e l’innovazione.
Il Consiglio europeo ha inoltre discusso degli elementi chiave necessari per un compromesso equilibrato sul prossimo quadro finanziario pluriennale, invitando il suo presidente a proseguire i negoziati al fine di raggiungere un accordo tempestivo. Un accordo prima della fine del 2026 consentirebbe l’adozione di atti legislativi nel 2027, il che è necessario per garantire che i finanziamenti dell’UE raggiungano i beneficiari senza interruzioni nel gennaio 2028.
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