URUMQI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La regione autonoma dello Xinjiang uiguro, nella Cina nord-occidentale, ha registrato un solido avvio del commercio estero nel 2026. Nei primi due mesi dell’anno, infatti, il valore complessivo di importazioni ed esportazioni ha raggiunto i 71,22 miliardi di yuan (circa 10,34 miliardi di dollari), in aumento del 36% su base annua, secondo la dogana di Urumqi.
In quanto punto di accesso fondamentale per l’apertura della Cina verso ovest, lo Xinjiang ha registrato una continua ottimizzazione della propria struttura commerciale. Il commercio generale ha registrato un incremento dell’82,8%, rappresentando il 51,3% del commercio estero totale della regione e contribuendo alla crescita complessiva con 31,6 punti percentuali. Nuove forme di commercio, quali l’e-commerce transfrontaliero, il market procurement e il commercio di frontiera, hanno dimostrato un forte slancio.
Il numero delle imprese attive nel commercio estero ha raggiunto quota 2.268, in aumento del 23,8% su base annua. Le imprese private hanno registrato un incremento del 38,1% del volume commerciale, rappresentando il 93,5% del totale regionale. Anche le imprese a investimento estero hanno segnato un notevole aumento del 351,4% nelle importazioni ed esportazioni.
Forte del suo ruolo di area centrale della Belt and Road Initiative (BRI), lo Xinjiang ha approfondito la cooperazione economica e commerciale con altri Paesi. Il commercio con i Paesi partner della BRI è cresciuto del 35,5%, rappresentando il 90,3% del commercio estero totale della regione. Una crescita costante è stata registrata nei principali mercati, tra cui l’Asia centrale, l’Associazione delle nazioni del Sud-est asiatico (ASEAN) e la Russia. In particolare, il commercio con l’ASEAN è aumentato del 181,4%, diventando uno dei principali motori della crescita.
I prodotti meccanici ed elettrici hanno ormai superato le categorie tradizionali, affermandosi tra le principali esportazioni dello Xinjiang. Una forte crescita delle esportazioni si è registrata tra le apparecchiature elettriche, le componenti auto e altri prodotti analoghi, mentre sul fronte delle importazioni si registra un significativo aumento di minerali metallici e prodotti agricoli.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).






















