XI’AN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una specialista del restauro interviene sullo strato pittorico della testa di un guerriero di terracotta nel laboratorio di conservazione in loco della Fossa n.1 del Museo del sito del Mausoleo dell’imperatore Qinshihuang a Xi’an, nella provincia nord-occidentale cinese dello Shaanxi, il 3 settembre 2026.
Nel sito dei Guerrieri di Terracotta di Xi’an, famoso in tutto il mondo, i visitatori possono ora assistere a un processo che un tempo si svolgeva dietro le quinte: gli esperti restaurano meticolosamente soldati di argilla risalenti a oltre 2.000 anni fa.
Nel laboratorio di conservazione recentemente inaugurato nella Fossa n.1, gli specialisti riassemblano manualmente i frammenti di terracotta, ricomponendo i reperti frammentati in solenni guerrieri a grandezza naturale. Il laboratorio è stato ufficialmente aperto nel 2024, in occasione del 50esimo anniversario della scoperta e degli scavi degli iconici Guerrieri di Terracotta. È stata inoltre completata e messa in funzione una struttura professionale per gli scavi e la conservazione nella Fossa n.2. Le due strutture formano un sistema di conservazione a ciclo completo che comprende scavo, trasporto, restauro e conservazione. Questo sistema avanzato migliora notevolmente la protezione dei pigmenti originali dei guerrieri. Sepolti sottoterra per oltre 2.000 anni, i Guerrieri di Terracotta hanno subito gravi danni a causa di incendi, crolli del terreno e variazioni delle acque sotterranee, mentre la maggior parte dei colori originali si è sbiadita nel corso del tempo. In passato, lo strato pittorico superstite tendeva facilmente ad arricciarsi, staccarsi o sfaldarsi una volta esposto ai drastici cambiamenti ambientali successivi allo scavo. Oggi, i reperti dipinti appena riportati alla luce vengono trasferiti direttamente nel laboratorio in loco. Grazie al controllo costante dell’umidità, a ispezioni a ultrasuoni, a scansioni 3D, a pulizia professionale e a trattamenti di rinforzo, i ricercatori fanno ora tutto il possibile per preservare le antiche tonalità originali dei guerrieri.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).






















