Cina: rapporto, rafforzate ulteriormente basi di sicurezza alimentare nel Paese

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Le basi della sicurezza alimentare della Cina si sono ulteriormente consolidate dall’entrata in vigore della legge nazionale sulla sicurezza alimentare, secondo un rapporto di ispezione sull’applicazione della legge presentato ieri alla 25esima sessione del Comitato permanente della 14esima Assemblea nazionale del popolo (NPC).

Il rapporto, redatto da un gruppo di ispezione del Comitato permanente dell’NPC, ha affermato che il Consiglio di Stato, i dipartimenti governativi e i governi locali hanno attuato le disposizioni previste dalla legge e utilizzato strumenti giuridici per rafforzare le difese del Paese in materia di sicurezza alimentare.

Tra le iniziative intraprese figurano l’attuazione del sistema di responsabilità condivisa tra i leader del Partito e del governo, la rigorosa tutela della soglia minima dei terreni coltivabili e il miglioramento della loro qualità, il potenziamento della gestione di riserve e circolazione e il miglioramento delle normative di supporto e del sistema di supervisione.

Il rapporto ha inoltre rilevato che la Cina continua ad affrontare rischi e sfide nella tutela della sicurezza alimentare, in un contesto internazionale complesso e con compiti impegnativi sul piano interno, e che permangono carenze nell’applicazione della legge.

È stata sollecitata una rigorosa applicazione delle disposizioni di legge, un’ottimizzazione sistematica delle politiche alimentari, il consolidamento della base di terreni coltivabili destinati alla produzione cerealicola, il miglioramento dei meccanismi per garantire la redditività della coltivazione dei cereali, il rafforzamento del ruolo dell’innovazione scientifica e tecnologica e il superamento delle carenze nella circolazione dei cereali e nella risposta alle emergenze.

La sicurezza alimentare è da tempo una priorità fondamentale per la Cina, che nutre quasi un quinto della popolazione mondiale con meno del 9% dei terreni coltivabili del pianeta.

I dati ufficiali mostrano che la produzione cerealicola del Paese ha raggiunto nuovi massimi partendo da livelli già elevati, superando i 700 milioni di tonnellate per due anni consecutivi dopo essersi mantenuta per anni al di sopra dei 650 milioni di tonnellate.

(ITALPRESS).

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