Malta, rimpatrio anticipato dei detenuti stranieri per ridurre il sovraffollamento carcerario

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS) – I detenuti stranieri che si trovano nelle ultime settimane o negli ultimi mesi di pena potranno beneficiare della scarcerazione anticipata e dell’espulsione da Malta. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno, Glenn Bedingfield, sottolineando che l’iniziativa contribuirà in modo significativo a tutelare le risorse del Paese, la sicurezza nazionale e il benessere dei detenuti. La misura si inserisce tra i provvedimenti messi a punto per contrastare il sovraffollamento carcerario. Il ministro ha già firmato i provvedimenti di espulsione per due cittadini di Paesi terzi che stavano scontando le ultime settimane della loro pena. Bedingfield ha evidenziato la pressione sulle strutture penitenziarie, ricordando che il carcere è stato costruito circa 200 anni fa per ospitare 400 detenuti, mentre attualmente la popolazione carceraria si aggira intorno alle 800 persone. Potranno essere ammessi alla scarcerazione anticipata e all’espulsione i detenuti stranieri che non abbiano commesso reati gravi, come omicidio e traffico di droga su larga scala. Per loro sarà inoltre esclusa la possibilità di fare ritorno a Malta.

L’eventuale concessione della misura e i tempi della liberazione dipenderanno da diversi fattori, tra cui la natura del reato commesso e la condotta tenuta in carcere, ha spiegato Bedingfield. Il ministro ha aggiunto che molti detenuti stranieri restano in carcere oltre la durata prevista della pena perché non sono in grado di pagare le multe inflitte dai tribunali. “In questi casi, finisce per costare al governo più mantenere una persona in carcere che l’importo della multa che avrebbe dovuto pagare”, ha dichiarato Bedingfield, sottolineando gli elevati costi sostenuti dallo Stato per il mantenimento dei detenuti.

– foto Ministero dell’Interno di Malta –

(ITALPRESS).

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