TIANJIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina intensificherà gli sforzi per contrastare le pratiche fraudolente delle agenzie di monitoraggio ambientale, con attività di controllo coordinate tra diversi dipartimenti governativi. Lo ha dichiarato ieri il ministero dell’Ecologia e dell’Ambiente.
Il ministro dell’Ecologia e dell’Ambiente Huang Runqiu ha affermato che le pratiche fraudolente delle agenzie di monitoraggio restano un problema serio. Ha chiesto un approccio di tolleranza zero per salvaguardare la qualità e la credibilità del monitoraggio ambientale.
Le dichiarazioni sono state rese durante una recente riunione nazionale convocata dal ministero e dai dipartimenti competenti per portare avanti la campagna.
Secondo il ministero, la campagna si svolgerà in tre fasi, che comprendono l’individuazione dei problemi nell’intero settore, l’attuazione di interventi correttivi intensivi e la definizione di modalità operative standardizzate.
Le agenzie di monitoraggio dovranno effettuare controlli interni e stilare elenchi dei problemi individuati. Le autorità procederanno quindi a interventi correttivi mirati, affronteranno le violazioni in conformità alla legge e forniranno indicazioni per garantire la piena attuazione delle misure correttive.
Saranno inoltre rafforzati i controlli a campione e le verifiche, con le autorità che prenderanno di mira le comunicazioni inesatte, omesse o occultate, nonché gli interventi correttivi superficiali o fittizi.
Il ministero ha dichiarato che migliorerà anche la supervisione ordinaria, accelerando l’introduzione delle relative norme di gestione e utilizzando efficacemente la piattaforma di gestione e servizi per il monitoraggio ambientale.
Negli ultimi anni, la Cina ha rafforzato la vigilanza sul monitoraggio ambientale, mentre il Paese porta avanti con costanza gli sforzi per rafforzare la tutela dell’ambiente.
Lo storico Codice ecologico e ambientale del Paese, entrato in vigore il 15 agosto, vieta esplicitamente pratiche quali interferire con il campionamento, sostituire i campioni, alterare le condizioni di monitoraggio, effettuare monitoraggi fittizi e manomettere o falsificare le registrazioni.
– Foto Xinhaua –
(ITALPRESS).






















