Malta chiede più flessibilità nelle future politiche agricole dell’Unione europea

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta ha chiesto una maggiore flessibilità nelle future politiche agricole dell’Unione europea per rispondere alle specifiche sfide del settore agricolo nazionale, durante la riunione dei ministri dell’Agricoltura dei Paesi MED9 svoltasi a Zara, in Croazia.

Il ministro dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione Anton Refalo ha illustrato la posizione maltese nel corso dell’incontro, incentrato sul ricambio generazionale, l’innovazione e il futuro sostenibile dell’agricoltura nei Paesi mediterranei dell’Ue.

Refalo ha sottolineato che il ricambio generazionale è fondamentale per garantire un futuro sostenibile all’agricoltura maltese, evidenziando le particolari difficoltà del Paese, tra cui la frammentazione dei terreni agricoli e la limitata disponibilità di suolo. Per questo motivo, ha affermato, è essenziale che le future misure europee mantengano un approccio flessibile, consentendo agli Stati membri di adottare interventi adeguati alle rispettive realtà nazionali.

Nel corso della riunione sono stati affrontati anche il sostegno ai giovani agricoltori nell’ambito della futura Politica agricola comune (Pac), lo scambio di conoscenze, l’innovazione, lo sviluppo delle aree rurali e le sfide demografiche che interessano il settore. Malta ha inoltre sostenuto un rafforzamento della cooperazione tra i Paesi MED9 attraverso lo scambio di esperienze e buone pratiche.

Al termine dei lavori, i ministri hanno adottato una dichiarazione congiunta con cui hanno ribadito l’impegno comune a promuovere il ricambio generazionale, l’innovazione, la cooperazione tra i Paesi mediterranei e lo sviluppo di comunità rurali più resilienti e sostenibili.

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(ITALPRESS).

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