RIAD (ARABIA SAUDITA) (ITALPRESS) – L’Arabia Saudita rappresenta uno dei mercati sanitari più strategici al mondo, grazie alla combinazione di visione, scala e forte impegno verso l’innovazione. È quanto affermato da Kamel Ghribi, Presidente di GKSD Holding, in un’intervista esclusiva a The Business Year.
Ghribi, imprenditore italo-tunisino a capo di un gruppo multidisciplinare attivo in sanità, ingegneria e energia pulita, ha sottolineato come il Regno stia realizzando una delle trasformazioni sanitarie più ambiziose a livello globale nell’ambito di Vision 2030. “Non si tratta solo di espandere le infrastrutture – ha spiegato Ghribi – ma di ridefinire completamente il sistema sanitario attraverso innovazione, digitalizzazione e modelli integrati di cura”.
GKSD Holding, in sinergia con Gruppo San Donato (il più grande gruppo ospedaliero privato italiano) e la piattaforma internazionale Hospital Healthcare Holdings (HHH) lanciata nel 2025, è il primo operatore privato internazionale a investire direttamente nel settore sanitario saudita. Il gruppo punta a sviluppare ecosistemi sanitari integrati che comprendano ospedali, gestione operativa, ricerca medica ed educazione
Ghribi ha evidenziato il ruolo chiave delle partnership pubblico-private (PPP) per accelerare lo sviluppo infrastrutturale e trasferire competenze internazionali, in piena linea con gli obiettivi di Vision 2030.
“Il nostro modello si basa sull’integrazione tra eccellenza clinica, sviluppo infrastrutturale e capacità di investimento a lungo termine – ha aggiunto – con l’obiettivo di elevare gli standard sanitari, promuovere la medicina della longevità e migliorare la qualità della vita”.
Il presidente di GKSD ha concluso affermando che nei prossimi 5-10 anni il successo sarà misurato dalla capacità di contribuire concretamente alla costruzione di uno dei sistemi sanitari più avanzati al mondo.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).









