Cina: Hainan, Cicpe offre a marchi italiani porta d’accesso al mercato nazionale

HAIKOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Nel cuore del padiglione “Salotto Italia-Cina” della sesta edizione della China International Consumer Products Expo (Cicpe), in corso a Haikou, capoluogo della provincia insulare meridionale cinese di Hainan, il dipinto intitolato “Costruire un ponte tra Italia e Hainan” ha attirato molti visitatori, che si sono soffermati ad ammirarlo o ad aggiungere sulla tela un tocco di colore personale.

“Questa è esattamente l’aspirazione iniziale del ‘Salotto Italia-Cina’, cioè costruire un ponte per gli scambi economici, commerciali e culturali tra l’Italia e Hainan”, ha affermato Lisa Hu, presidente del Salotto Italia-Cina.

All’interno dell’area sono stati esposti complessivamente 14 marchi italiani, rappresentativi di un’ampia gamma di prodotti, tra cui caffè, vino rosso, gioielleria e moda, la maggior parte dei quali ha fatto il proprio debutto sul mercato cinese. Per gli espositori italiani, animati da grandi aspettative, l’appuntamento ha segnato così l’inizio del loro percorso di esplorazione del mercato cinese.

Allo stand del salone di hair design AG, l’espositore italiano Andrea Peisino era impegnato a illustrare ai visitatori i prodotti per la cura dei capelli. Per lui si è trattato della prima partecipazione all’Hainan Expo e, al tempo stesso, del debutto in Cina dei prodotti dell’azienda dedicati alla cura dei capelli.

“Questa fiera rappresenta sostanzialmente una nuova opportunità per aprirsi a nuovi mercati”, ha dichiarato Peisino, sottolineando che quello cinese è un mercato del tutto diverso da quello italiano ed europeo, essendo caratterizzato da una popolazione più ampia e da maggiori opportunità. “È un mercato in continua espansione”, ha aggiunto, spiegando che l’azienda punta ad aprire negozi fisici in Cina e che la partecipazione alla Cicpe costituisce un passaggio importante per l’ingresso nel mercato cinese.

Anche Stefano Spinelli, produttore di olio d’oliva, è arrivato per la prima volta in Cina. “Spero di avviare un’attività qui, e auspico che i consumatori cinesi imparino a conoscere i nostri prodotti, che sono estremamente naturali e salutari”, ha affermato. “Finora ho venduto in Italia e in Europa, ma mai fino in Cina”, ha aggiunto, sottolineando come il mercato cinese rappresenti per lui un’opportunità molto ampia.

Lo stesso vale per l’Istituto Marangoni, punto di riferimento della formazione italiana nel settore della moda, che ha fatto il suo debutto alla CICPE, affermandosi come presenza significativa nella diffusione della cultura italiana della moda.

“Come realtà pionieristica della moda e della formazione nel settore in Italia, riteniamo importante portare la moda italiana a un pubblico cinese sempre più ampio attraverso una piattaforma di valore come la CICPE”, ha dichiarato Cheng Yingting, direttrice operativa per l’area Cina & APAC dell’Istituto Marangoni.

Cheng ha sottolineato che l’apertura di Hainan ha accresciuto notevolmente la loro fiducia in questo mercato. In particolare, ha evidenziato che, con l’entrata in vigore delle operazioni doganali speciali su tutta l’isola del Porto di libero scambio di Hainan, le varie misure di incentivo offriranno un forte sostegno all’istituzione di enti internazionali e marchi della moda.

“Molti marchi del lusso si sono stabiliti a Hainan e la domanda di formazione e istruzione legate alla moda è destinata a crescere. Siamo molto ottimisti sul potenziale di sviluppo di questo mercato”, ha aggiunto.

“La CICPE è una piattaforma a doppio senso. Non solo permette alle imprese italiane di misurare la vitalità del mercato cinese, ma offre anche ai consumatori cinesi l’opportunità di entrare in contatto con prodotti italiani di alta qualità mai approdati prima d’ora in Cina”, ha spiegato Lisa.

Secondo la presidente, il progetto “Salotto Italia-Cina”, sviluppato su circa 3.000 metri quadrati, ha trovato sede a Sanya e si configura come uno spazio multifunzionale in cui si intrecciano cultura, commercio ed esperienza. Il secondo e il terzo piano ospitano un museo, mentre il primo, dedicato allo stile di vita italiano, presenterà una selezione di prodotti italiani di alta qualità. Il progetto, attualmente in fase di accelerazione, aprirà ufficialmente al pubblico entro la fine dell’anno e ospiterà la maggior parte dei marchi presenti a questa edizione della Cicpe.

Come primo grande appuntamento espositivo di livello nazionale dopo l’avvio delle operazioni doganali speciali a Hainan, la sesta edizione della Cicpe è in programma dal 13 al 18 aprile e riunisce oltre 3.400 marchi provenienti da più di 60 Paesi e regioni, con gli espositori internazionali che rappresentano il 65% del totale.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

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