GUANGZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La città di Dongguan, polo manifatturiero nella provincia meridionale cinese del Guangdong, ha recentemente accolto un visitatore speciale, attirato non dalle fabbriche, bensì da una singola caramella. Essaqr Abdelkrim, proveniente da Milano, in Italia, è riuscito a stento a contenere l’entusiasmo quando è entrato nella sede centrale di Hsu Fu Chi: “Questa è la mia caramella preferita!”
Per mesi, questa piccola squisitezza ha creato una dolce storia attraverso i continenti, tra Italia e Cina. Abdelkrim, che lavora in un hotel di Milano, ha scoperto per la prima volta le caramelle Hsu Fu Chi quando un turista cinese gliene ha regalate alcune. Non riuscendo a trovarle in Italia, ha iniziato a conservare con cura gli involucri e a chiedere ai turisti cinesi di aiutarlo a comprarne altre.
A febbraio, uno studente cinese ha condiviso la sua storia sui social media, attirando l’attenzione dei netizen in Cina. Abdelkrim si è guadagnato l’affettuoso soprannome di “fratello di Milano”, e residenti, studenti e turisti cinesi nella città italiana hanno risposto portando caramelle sul suo luogo di lavoro, non solo in una varietà di gusti, ma anche con etichette dettagliate sugli ingredienti e sugli allergeni. Questa “staffetta delle caramelle” oltre confine ha scaldato il cuore di tanti follower online.

Il 7 aprile Abdelkrim si è recato per la prima volta in Cina, e il giorno successivo si è diretto subito nel luogo d’origine della caramella. Nello stabilimento ha visto sistemi avanzati di produzione digitale, tra cui gestione intelligente dell’energia, interconnessione delle attrezzature e logistica sostenibile, e ha persino provato con le sue mani la tradizionale tecnica dello zucchero tirato. Allungando e ripiegando ripetutamente lo zucchero per creare consistenze croccanti e stratificate, ha commentato con meraviglia: “Non avevo idea che una caramella così piccola richiedesse processi e lavorazioni così complessi”.
Prima che questa storia della caramella diventasse virale, Abdelkrim sapeva poco della Cina. Eppure, incontro dopo incontro con entusiasti visitatori cinesi, ha iniziato a conoscere attivamente la cultura del Paese, dando vita a un dolce scambio interculturale.
Nello stabilimento, bracci robotici eseguono con precisione le operazioni produttive, e controlli visivi basati sull’intelligenza artificiale garantiscono la qualità in tempo reale. Quella che era iniziata come una curiosità legata al gusto ha portato Abdelkrim ad apprezzare le capacità della manifattura intelligente cinese, accendendo in lui il desiderio di esplorare la vita quotidiana nel Paese.
In uno spazio dedicato al lifestyle e permeato di elementi di design italiano, Abdelkrim ha ammirato un divano bianco minimalista, tappeti dai colori vivaci e sculture argentate stampate in 3D, che hanno fatto da sfondo mentre il fondatore Li Mingwei spiegava la fusione tra estetica italiana e manifattura cinese.
Dopo essere tornato dall’Italia, dove aveva studiato, Li ha fondato a Dongguan un marchio originale di arredamento e design per la casa, combinando un design ispirato alla moda italiana con la forza produttiva della “fabbrica del mondo” cinese, per mostrare l’estetica del design originale della Cina, una visione accolta con favore dai consumatori di tutto il mondo.

Durante il soggiorno a Dongguan, Abdelkrim si è immerso nella cultura locale, assistendo all’opera cantonese ed esplorando storiche strade porticate, partecipando a partite di basket, scoprendo il design dei giocattoli di tendenza e visitando fabbriche di smartphone. È rimasto profondamente colpito dalla ricchezza della cultura cinese e dall’avanzata capacità manifatturiera del Paese: “Questa esperienza resterà con me per sempre e non vedo l’ora di raccontarla alla mia famiglia e ai miei amici una volta tornato a casa”.
Con una nuova passione per i dolci cinesi, Abdelkrim si è preparato a rientrare in Italia facendone scorta. “Potrei persino buttare via i vestiti e riempire la valigia di caramelle. I miei colleghi e i miei amici le divoreranno sicuramente tutte”, ha affermato ridendo, nella speranza che il suo straordinario viaggio faccia conoscere a più persone i sapori della Cina e il fascino dei marchi cinesi.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).





















