ROMA (ITALPRESS) – Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha incontrato oggi alla Farnesina l’Alto Rappresentante dell’Unione europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza, Kaja Kallas. Lo riferisce una nota della Farnesina, precisando che, nel quadro di una più ampia crescita della capacità europea di risposta alle crisi, Tajani ha innanzitutto sottolineato l’importanza di consolidare il partenariato dell’Unione europea con i Paesi del Golfo, di tutelare attivamente il principio della libertà di navigazione e di rafforzare l’impegno europeo per la sicurezza marittima nel Mar Rosso e ad Hormuz, anche al fine di salvaguardare le principali rotte marittime internazionali.
Tajani ha richiamato la necessità di potenziare l’operazione europea ASPIDES, alla quale l’Italia fornisce un contributo di primo piano. L’Alto Rappresentante Kallas ha ringraziato l’Italia per l’importante contributo in termini di personale diplomatico e militare e di unità navali alle missioni di sicurezza europee. L’Alto Rappresentante ha ringraziato il Ministro Tajani, ricordando che al momento attuale un terzo dei contributi alle missioni internazionali dell’UE è messo a disposizione dall’Italia.
Nel corso dell’incontro sono state affrontate le prospettive dell’azione esterna dell’Unione europea e gli strumenti per renderla più efficace di fronte alle crisi internazionali. Il Ministro Tajani ha consegnato all’Alto Rappresentante una proposta italiana per rendere l’azione del SEAE (il Servizio europeo per l’azione esterna dell’UE) più forte ed efficace, anche verso cittadini e imprese. Sull’Ucraina e sulle principali sfide alla sicurezza europea Tajani ha ribadito l’importanza di mantenere alto il sostegno europeo, in particolare in questa fase di rinnovati attacchi militari russi, richiamando anche la necessità di rafforzare la risposta europea alle minacce ibride e la dimensione esterna della cybersicurezza.
L’Alto Rappresentante lo ha aggiornato sul colloquio avuto nel corso della mattinata con il Santo Padre. Tajani e Kallas hanno inoltre discusso dell’integrazione dei Balcani Occidentali nell’UE, degli equilibri nell’Indo-Pacifico e delle relazioni dell’Unione Europea con la Cina e con il continente africano, anche alla luce delle recenti tensioni tra Eritrea ed Etiopia.
– Foto Ministero degli Esteri –
(ITALPRESS).









