MARSALA (TRAPANI) (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e l’assessore regionale all’Istruzione, Mimmo Turano, hanno svolto un sopralluogo alla scuola media di Marsala “Alcide De Gasperi”, in contrada Terrenove-Bambina, gravemente colpita dalla tromba d’aria di ieri. Schifani e l’assessore Turano hanno visitato anche le abitazioni e le attività produttive che hanno subito i danni maggiori. È stata l’occasione per fare una prima stima dei danni ed essere vicini alla popolazione e alla comunità scolastica.
Presenti anche numerosi cittadini, visibilmente commossi, e anche gli alunni. Risulta al momento un cittadino ricoverato in codice rosso a Palermo a seguito delle conseguenze dovute alla tromba d’aria. Sono circa trenta gli immobili che hanno subito danni, di cui otto sulla Statale 115 di Terrenove-Bambina che risultano al momento inagibili. La sindaca Andreana Patti non esclude che il numero potrebbe essere anche superiore. “Abbiamo predisposto delle squadre tecniche che andranno a fare la valutazione casa per casa – ha dichiarato -. Siamo anche nelle condizioni di mettere a disposizione sul sito una documentazione che ci potrà permettere di essere più veloci, con un autovalutazione dei danni arrecati alle case, perché ci rendiamo conto che così andiamo più spediti. Chi volesse interpellare un proprio tecnico per una prima valutazione e una stima dei costi lo faccia, ma è chiaro che poi servirà sempre il passaggio dai nostri tecnici che certifica che i danni sono quelli”.
“Il governo regionale c’è, stiamo facendo una conta dei danni, faremo la nostra parte, il nostro dovere. Le somme, gli stanziamenti non mancheranno, e interverremo finanziariamente attraverso la Protezione Civile e , attraverso l’amministrazione comunale, perché tutto si ripristini”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, dopo il suo sopralluogo.
I Comuni di Marsala e Petrosino hanno chiesto la dichiarazione dello stato di emergenza. “Sì, la esamineremo, attenderemo la relazione della protezione civile, che è l’ente preposto a segnalare queste anomalie – ha sottolineato Schifani -. La protezione civile è un nostro fiore all’occhiello. Devo ringraziare anche i vigili del fuoco, che sono una presenza fondamentale, stanno dando prova, assieme alla protezione civile, di grandissima professionalità. Abbiamo un sistema fatto di uomini e donne che voglio ringraziare, a nome mio, a nome dell’intero governo e di tutti i cittadini”.
“Abbiamo avuto modo di verificare di persona. Ieri sono venuti i miei assessori, oggi sono voluto venire io, innanzitutto per dare atto della presenza del governo regionale alla popolazione, al sindaco e a tutti coloro sono rimasti colpiti. Per fortuna non vi sono state vittime, è andata bene perché mentre sul ciclone Harry avevamo avuto la possibilità scientificamente di avere una previsione di 48 ore, questo è un evento ancora più straordinario e imprevedibile”, ha aggiunto.
“Noi avevamo manifestato la preoccupazione che il ciclone Harry fosse l’inizio di eventi straordinari che potevano verificarsi e colpire anche la nostra regione, e che il grande caldo, l’aumento della temperatura del Mediterraneo avrebbe determinato l’impatto con l’arrivo dell’autunno di grandi precipitazioni, e anche il temporale di Lipari ne è la conseguenza – ha spiegato Schifani -. È evidente che dobbiamo cambiare metodologia di approccio a questi eventi. Lo faremo, e stiamo studiando sul contrasto ai cicloni, alle mareggiate, stiamo studiando un piano di lunga gittata che difenda le coste antropizzate, cioè le coste dove vi sono comuni che si affacciano sul mare. Questi eventi anomali sono un po’ una novità che va approfondita, perché, come sapete, sono imprevedibili, sono fatti localistici, imprevedibili e quindi non gestibili, per cui studieremo come poterli affrontare”.
– Foto xa3/Italpress –
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